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FILIPPINE

Emil P

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Emil P. Jurado scrivendo sul "Manila Standard" ha avvertito la presidente Gloria Macapagal Arroyo che "i suoi peggior nemici non provengono dall'esterno, come l'opposizione politica o quelli che ancora sono fedeli all'ex presidente Estrada, bens� dall'interno."
"Chiunque abbia consigliato il presidente, ed � probabile che il consiglio sia venuto dal Dipartimento della Giustizia, di ordinare una revisione delle grazie e delle commutazioni concesse dall'ex presidente Estrada dopo la sua decisione di riprendere le esecuzioni, dovrebbe essere licenziato.
"Anche uno studente di legge al secondo anno sa che le grazie e le commutazioni delle sentenze sono prerogativa esclusiva del presidente e, una volta concesse, non possono essere riesaminate o revocate."
"La grazia pu� essere di due tipi: assoluta o condizionata. Nella grazia assoluta, non c'� modo di aggirarla. Nella grazia condizionata, solo se le condizioni non sono soddisfatte pu� essere revocata. La commutazione � un atto di clemenza, e sarebbe incostituzionale revocarla. La legge deve essere sempre a vantaggio dell'accusato."
"Di conseguenza, sarebbe bene per il presidente lasciare le cose come stanno poich� la questione sta diventando molto in fretta un motivo di imbarazzo per lei. Si, la legge sulla pena di morte deve essere fatta valere, ed � responsabilit� e dovere del presidente attuarla. La legge � dura, ma � la legge, e deve essere applicata. Questa dovrebbe essere una risposta sufficiente per i settori contro la pena di morte come il CBCP, il quale ha rimproverato Gloria Macapagal Arroyo per la sua decisione di riprendere le esecuzioni dei condannati nel braccio della morte."
FONTI
  • (Fonti: Manila Standard, 23/10/2001)