EGITTO: GRAND MUFTI APPROVA 13 CONDANNE CAPITALI PER TERRORISMO
Un tribunale penale di Giza ha condannato a morte 13 membri del gruppo terroristico Ajnad Misr dopo che la massima autorità musulmana dell’Egitto ha acconsentito alla punizione, in relazione ad attacchi contro le forze di sicurezza.

Un tribunale penale di Giza ha condannato a morte 13 membri del gruppo terroristico Ajnad Misr dopo che la massima autorità musulmana dell’Egitto ha acconsentito alla punizione, in relazione ad attacchi contro le forze di sicurezza.
Il tribunale aveva emesso condanne a morte preliminari contro gli imputati in ottobre e aveva passato il caso al gran mufti, la cui opinione è per legge richiesta nelle cause di pena capitale, anche se non vincolante.
Il tribunale ha emesso il verdetto finale dopo che il Mufti ha approvato la sentenza, che può ancora essere impugnata entro 60 giorni.
Ajnad Misr, o Soldati dell'Egitto, è comparso all'inizio del 2014, rivendicando la responsabilità di una serie di attacchi alle forze di sicurezza principalmente nella capitale egiziana. Il gruppo è stato designato come organizzazione terroristica dal governo egiziano nello stesso anno.
Il suo leader è stato ucciso dalle forze di sicurezza nel 2015 e molti dei suoi membri sono in prigione.
Gli imputati sono stati condannati per accuse tra cui omicidio di uomini delle forze di sicurezza, tentato omicidio, adesione a un gruppo fuorilegge e possesso di armi da fuoco, per fatti che si sono verificati tra il 2013 e la metà del 2015.
Nello stesso caso, diciassette altri imputati su un totale di 44 sono stati condannati all'ergastolo, mentre cinque sono stati assolti. Il resto degli imputati ha ricevuto tra 5 e 15 anni di prigione.
- (Fonti: Ahram Online, 07/12/2017)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

