Due soldati ugandesi sono stati giustiziati tramite...
Due soldati ugandesi sono stati giustiziati tramite plotone di esecuzione per aver ucciso un prete cattolico irlandese e due altri uomini, nella prima esecuzione pubblica in dieci anni, ha detto un portavoce dell'esercito
3 MIN DI LETTURA
Due soldati ugandesi sono stati giustiziati tramite plotone di esecuzione per aver ucciso un prete cattolico irlandese e due altri uomini, nella prima esecuzione pubblica in dieci anni, ha detto un portavoce dell'esercito.
Un'agenzia umanitaria irlandese ed un confratello del prete assassinato hanno condannato le esecuzioni avvenute di sera alla presenza di centinaia di spettatori in una caserma.
Il caporalmaggiore James Omedio ed il soldato semplice Abdallah Mohammed, in tenuta militare, sono stati legati a degli alberi distanti pochi metri dall'ingresso della caserma dell'esercito a Kotido, nell'Uganda orientale.
Sono stati fucilati da 10 soldati mascherati.
I due erano incappucciati, scalzi e con le mani legate dietro la schiena. I soldati hanno fatto fuoco per circa due minuti e i corpi dei condannati si contorcevano quando venivano raggiunti dai colpi.
L'ordine di cessare il fuoco � arrivato quando la testa dei due si � ripiegata sui loro petti.
Un medico che si era avvicinato ai due soldati dopo la scarica ha detto che Mohammed non era ancora morto. Un ufficiale ha estratto la pistola ed ha sparato un colpo alla testa del soldato semplice. I corpi sono poi stati portati via per la sepoltura.
Padre Declan O'Toole, 31 anni, il suo autista ed un altro passeggero erano stati uccisi il 21 marzo, a circa 350 km dalla capitale Kampala mentre attraversavano l'inquieta regione di Karamoja.
Il portavoce dell'esercito Shaban Bantariza ha detto: "E' una specie di sacrificio. Dimostriamo alla gente che non tolleriamo questi atti di indisciplina."
"E' la prima volta negli ultimi 10 anni che abbiamo giustiziato qualcuno in pubblico", ha detto.
L'agenzia umanitaria irlandese Goal ha detto che l'esecuzione sottolinea la brutale natura del presidente Yoweri Museveni e del suo governo. Simboleggia il regime, che dura da 16 anni, dell'ex capo della guerriglia, uno dei pi� autoritari dell'Africa.
"Il fatto che questi uomini siano stati presi, legati ad un albero e fucilati � sospetto", ha detto in un comunicato il direttore esecutivo di Goal, John O'Shea. "Un uomo morto non parla".
Padre Joseph Jones, un collega di O'Toole di Dublino, ha detto che gli ufficiali superiori dovrebbero essere ritenuti responsabili delle uccisioni.
"Se l'esercito � coinvolto, allora dovrebbero essere i soli ad essere puniti e non quei due poveri militari che sono stati giustiziati, perch� se hanno sparato stavano solo eseguendo ordini impartiti da ufficiali superiori", ha dichiarato alla radio irlandese Jones, membro della St. Joseph's Society per le missioni all'estero.
Jones ha detto che O'Toole era stato picchiato da membri dell'esercito due settimane fa, dopo che aveva chiesto la sospensione delle violenze contro gli abitanti del luogo.
I soldati, arrestati il 22 marzo, sono stati condannati il 25 marzo con un procedimento di quattro ore da una corte marziale riunita sotto un albero nel centro dell'accampamento militare, un complesso di capanne con coperture di paglia.
Un'agenzia umanitaria irlandese ed un confratello del prete assassinato hanno condannato le esecuzioni avvenute di sera alla presenza di centinaia di spettatori in una caserma.
Il caporalmaggiore James Omedio ed il soldato semplice Abdallah Mohammed, in tenuta militare, sono stati legati a degli alberi distanti pochi metri dall'ingresso della caserma dell'esercito a Kotido, nell'Uganda orientale.
Sono stati fucilati da 10 soldati mascherati.
I due erano incappucciati, scalzi e con le mani legate dietro la schiena. I soldati hanno fatto fuoco per circa due minuti e i corpi dei condannati si contorcevano quando venivano raggiunti dai colpi.
L'ordine di cessare il fuoco � arrivato quando la testa dei due si � ripiegata sui loro petti.
Un medico che si era avvicinato ai due soldati dopo la scarica ha detto che Mohammed non era ancora morto. Un ufficiale ha estratto la pistola ed ha sparato un colpo alla testa del soldato semplice. I corpi sono poi stati portati via per la sepoltura.
Padre Declan O'Toole, 31 anni, il suo autista ed un altro passeggero erano stati uccisi il 21 marzo, a circa 350 km dalla capitale Kampala mentre attraversavano l'inquieta regione di Karamoja.
Il portavoce dell'esercito Shaban Bantariza ha detto: "E' una specie di sacrificio. Dimostriamo alla gente che non tolleriamo questi atti di indisciplina."
"E' la prima volta negli ultimi 10 anni che abbiamo giustiziato qualcuno in pubblico", ha detto.
L'agenzia umanitaria irlandese Goal ha detto che l'esecuzione sottolinea la brutale natura del presidente Yoweri Museveni e del suo governo. Simboleggia il regime, che dura da 16 anni, dell'ex capo della guerriglia, uno dei pi� autoritari dell'Africa.
"Il fatto che questi uomini siano stati presi, legati ad un albero e fucilati � sospetto", ha detto in un comunicato il direttore esecutivo di Goal, John O'Shea. "Un uomo morto non parla".
Padre Joseph Jones, un collega di O'Toole di Dublino, ha detto che gli ufficiali superiori dovrebbero essere ritenuti responsabili delle uccisioni.
"Se l'esercito � coinvolto, allora dovrebbero essere i soli ad essere puniti e non quei due poveri militari che sono stati giustiziati, perch� se hanno sparato stavano solo eseguendo ordini impartiti da ufficiali superiori", ha dichiarato alla radio irlandese Jones, membro della St. Joseph's Society per le missioni all'estero.
Jones ha detto che O'Toole era stato picchiato da membri dell'esercito due settimane fa, dopo che aveva chiesto la sospensione delle violenze contro gli abitanti del luogo.
I soldati, arrestati il 22 marzo, sono stati condannati il 25 marzo con un procedimento di quattro ore da una corte marziale riunita sotto un albero nel centro dell'accampamento militare, un complesso di capanne con coperture di paglia.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 26/03/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
