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CINA

due nord-coreani sono stati rimpatriati a forza dalla Cina

due nord-coreani sono stati rimpatriati a forza dalla Cina per far fronte alla loro esecuzione, ha dichiarato un gruppo di attivisti per i diritti umani

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due nord-coreani sono stati rimpatriati a forza dalla Cina per far fronte alla loro esecuzione, ha dichiarato un gruppo di attivisti per i diritti umani che ha chiesto a Pechino di fermare le deportazioni di persone che fuggono dal regime comunista della Corea del Nord. Choi Yong, 55 anni, un nord-coreano nato in Giappone, era stato detenuto insieme a un altro rifugiato, Park Yong-chol, sin da quando era stato rimpatriato dalla Cina all’inizio di quest’anno, ha riferito Hiroshi Kato, Segretario Generale del Life Funds for North Korean Refugees di base a Tokyo.
Ma quando il gruppo si è messo in contatto con il suo compagno di detenzione alcuni mesi fa, "egli ha detto che di Choi Yong si erano perse le tracce e che molto probabilmente era stato giustiziato poichè era al terzo arresto per aver tentato di scappare dal paese, il che comporta la pena di morte," ha dichiarato Kato.
Park Yong-chol era stato rimpatriato alla fine di ottobre e anche lui rischia di essere giustiziato avendo violato le dure leggi contro l’emigrazione. "Non ci sarebbe nulla da meravigliarsi se venisse giustiziato un giorno nel prossimo futuro," ha detto Kato.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 20/12/2004)