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BOTSWANA

Due cittadini del Botswana detenuti per omicidio e...

Due cittadini del Botswana detenuti per omicidio e stupro nel loro paese e che si sono consegnati alla polizia del Sudafrica dopo essere fuggiti dalla custodia a Lobatse, potrebbero essere estradati

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Due cittadini del Botswana detenuti per omicidio e stupro nel loro paese e che si sono consegnati alla polizia del Sudafrica dopo essere fuggiti dalla custodia a Lobatse, potrebbero essere estradati.
Jimmy Gboitaolelwe, 32 anni e Lebati Umhlanga, 19 anni, si erano arresi alla polizia a Lehurutshe, nel nordest del Sudafrica ed erano comparsi davanti al tribunale della città sulla base della legge sul controllo degli stranieri. Il Commissario di polizia Pieter du Plessis ha detto che per loro stessa ammissione uno affronta un'accusa per omicidio e l'altro un'accusa per violenza carnale. L'uomo accusato di omicidio ha detto alla polizia di non voler tornare in Botswana dove potrebbe essere condannato alla pena di morte.
Un tribunale deciderà se possono essere estradati sulla base della legge sull'estradizione.
Il portavoce del Ministero degli Esteri Ronnie Mamoepa ha detto che il tribunale dovrà valutare se i delitti loro attribuiti consentano l'estradizione e se in Botswana rischierebbero la pena di morte.
Secondo una recente decisione della Corte Costituzionale, il Sudafrica non può estradare nessuno verso un paese in cui rischi la pena di morte senza che ci sia un accordo che escluda la sanzione capitale.
FONTI
  • (Fonti: SAPA news agency web site monitorato dalla BBC, 29/10/2001)