Nessuno tocchi Caino
Ohio

DICHIARAZIONE DI AI SUL CASO DI KENNY RICHEY

Amnesty International Inghilterra e l’organizzazione inglese Reprieve hanno espresso disappunto

1 MIN DI LETTURA
Amnesty International Inghilterra e l’organizzazione inglese Reprieve hanno espresso disappunto alla notizia che lo Stato dell’Ohio sta cercando di sfidare una recente decisione di rovesciare la condanna di Kenny Richey, uno scozzese nel braccio della morte dell’Ohio. Il Procuratore generale dell’Ohio Jim Petro il 9 febbraio aveva presentato dei documenti per riaprire il processo d’appello di Kenny Richey, nonostante la Corte d’Appello del sesto circuito a Cincinnati avesse dichiarato in gennaio che la condanna doveva essere annullata. Una delle ragioni citate era l’“incompetenza”dell’avvocato di Richey nella fase iniziale del processo. L’esito positivo del processo d’appello che era uno degli ultimi rimasti a disposizione di Richey, è giunto solo due giorni prima che scadessero i 18 anni di detenzione nel braccio della morte da parte dello scozzese. Richey era stato condannato a morte il 27 gennaio 1987 per incendio ed omicidio avvenuti nell’Ohio nel 1986. Le prove allora emerse gettavano forti dubbi sulla colpevolezza di Richey. La coordinatrice della campagna di Amnesty International Sara Mac Neice ha detto: “Dopo che una corte ha annullato la sentenza di colpevolezza, è molto grave che lo Stato dell’ Ohio prolunghi il tempo di detenzione di Kenny Richey nel braccio della morte.
Clive Stafford-Smith, avvocato abolizionista e fondatore di Reprieve, ha detto: “Questo rinvio significa che Kenny trascorrerà ancora tempo in prigione per un crimine che non ha commesso. “Kenny ha dovuto subire così tanto da questa vicenda e purtroppo il procuratore vuole che soffra ancora.”
FONTI
  • (Fonti: www.amnesty.org.uk, 10/02/2005)