Dicendo di aver esaurito le alternative, il Messico...
Dicendo di aver esaurito le alternative, il Messico si è appellato al Tribunale Internazionale per fermare le esecuzioni di 51 suoi cittadini negli Stati Uniti
2 MIN DI LETTURA
Dicendo di aver esaurito le alternative, il Messico si è appellato al Tribunale Internazionale per fermare le esecuzioni di 51 suoi cittadini negli Stati Uniti.
Il Messico aveva inizialmente cercato di salvare 54 suoi cittadini, poi tre di loro sono stati rimossi dal braccio della morte dal Governatore dell'Illinois George Ryan.
Il governo messicano punta ad un ordinanza del tribunale che posticipi le esecuzioni fino a quando un panel di 15 giudici possa ascoltare la sua tesi secondo cui gli USA hanno violato le convenzioni internazionali nel condannare a morte suoi cittadini.
Sebbene le sue sentenze siano vincolanti secondo il diritto internazionale, il Tribunale Internazionale, prima conosciuto come Corte Internazionale di Giustizia, non ha i mezzi per imporre i suoi pronunciamenti.
"Non dovrebbe essere consentito agli USA di fissare nessuna data per le esecuzioni prima che la corte esamini il caso", l'avvocato che rappresenta il Messico, Juan Gomez Robledo, ha dichiarato pubblicamente.
A meno di appelli ed altri ritardi, sei messicani potrebbero essere giustiziati entro giugno.
La pena di morte è da tempo fonte di perduranti tensioni tra il Messico e gli Stati Uniti.
Il Messico sostiene che le autorità USA abbiano violato la Convenzione di Vienna non informando i cittadini messicani sul diritto a contattare il loro consolato se arrestati negli USA.
"Il Messico e gli Stati Uniti hanno dei punti di vista inconciliabile riguardo all'applicazione del trattato," ha detto Gomez. I Casi presentati dal Messico davanti al Tribunale Internazionale riguardano processi in California, Texas, Arizona, Arkansas, Florida, Nevada, Ohio, Oklahoma e Oregon. Ai giudici potrebbero occorrere diversi giorni per raggiungere un verdetto sulla richiesta di un mandato preliminare per bloccare immediatamente il processo d'esecuzione.
Il Messico aveva inizialmente cercato di salvare 54 suoi cittadini, poi tre di loro sono stati rimossi dal braccio della morte dal Governatore dell'Illinois George Ryan.
Il governo messicano punta ad un ordinanza del tribunale che posticipi le esecuzioni fino a quando un panel di 15 giudici possa ascoltare la sua tesi secondo cui gli USA hanno violato le convenzioni internazionali nel condannare a morte suoi cittadini.
Sebbene le sue sentenze siano vincolanti secondo il diritto internazionale, il Tribunale Internazionale, prima conosciuto come Corte Internazionale di Giustizia, non ha i mezzi per imporre i suoi pronunciamenti.
"Non dovrebbe essere consentito agli USA di fissare nessuna data per le esecuzioni prima che la corte esamini il caso", l'avvocato che rappresenta il Messico, Juan Gomez Robledo, ha dichiarato pubblicamente.
A meno di appelli ed altri ritardi, sei messicani potrebbero essere giustiziati entro giugno.
La pena di morte è da tempo fonte di perduranti tensioni tra il Messico e gli Stati Uniti.
Il Messico sostiene che le autorità USA abbiano violato la Convenzione di Vienna non informando i cittadini messicani sul diritto a contattare il loro consolato se arrestati negli USA.
"Il Messico e gli Stati Uniti hanno dei punti di vista inconciliabile riguardo all'applicazione del trattato," ha detto Gomez. I Casi presentati dal Messico davanti al Tribunale Internazionale riguardano processi in California, Texas, Arizona, Arkansas, Florida, Nevada, Ohio, Oklahoma e Oregon. Ai giudici potrebbero occorrere diversi giorni per raggiungere un verdetto sulla richiesta di un mandato preliminare per bloccare immediatamente il processo d'esecuzione.
— FONTI
- (Fonti: AP, Globe and Mail website, 21/01/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
INDIA: CORTE SUPREMA ANNULLA CONDANNA A MORTE E ORDINA NUOVO PROCESSO

PENA DI MORTE17 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AMB. CINESE AVVERTE PROPRI CITTADINI CHE COMPRARE MOGLIE È PUNIBILE CON LA MORTE

PENA DI MORTE12 LUGLIO 2026
