Decine di donne che innalzavano cartelli e cantavano...
Decine di donne che innalzavano cartelli e cantavano hanno manifestato davanti all'ufficio del governatore Bola Tinubu ad Alausa in difesa della vita di Safiya Hussaini
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Decine di donne che innalzavano cartelli e cantavano hanno manifestato davanti all'ufficio del governatore Bola Tinubu ad Alausa in difesa della vita di Safiya Hussaini.
Le donne, con i loro cartelli, hanno protestato contro la condanna a morte mediante lapidazione emessa nei confronti di Safiya Hussaini da un tribunale della Sharia nello stato di Sokoto, in seguito all' accusa di adulterio.
Sono arrivate all'ufficio di segreteria del governatore nel caldo afoso verso le 13.00, intonando canzoni di solidariet� e chiedendo a tutti di fare il possibile per salvare la vita di Safiya.
Hanno anche portato una lettera di protesta per il governatore Tinubu, da consegnare al corrispondente di quest'ultimo nello stato di Sokoto, il governatore Attahiru Bafarawa, il cui governo ha istituito il tribunale della Sharia che ha condannato Safiya.
La lettera indirizzata al governatore, copie della quale sono state messe a disposizione dei giornalisti, recita: "siamo un gruppo di donne preoccupate ed interessate a ci� che accade nella nostra societ�".
"Comunque siamo qui per due ragioni. Non siamo in grado di raggiungere il governatore di Sokoto, ma possiamo raggiungere lei, il nostro governatore e sappiamo che lei pu� contattare il governatore dello stato di Sokoto.
"Vogliamo che la nostra figlia Safiya sia perdonata e che la sua vita sia risparmiata. Non vogliamo che la maternit� in Nigeria sia lapidata fino alla morte."
I cartelli recavano scritte come: "Tinubu, non lasciarli uccidere Safiya", "La Maternit� chiede di risparmiare Safiya", "Le donne nigeriane dicono no alla morte di Safiya", "Le donne dicono no all'uccisione di Safiya".
Le manifestanti, riunite sotto l'egida del " Social Security Outreach (SSO)" della Federazione Pentecostale della Nigeria (PFN) si sono inoltre appellate alla fede del governatore Tinubu, musulmano devoto.
Le donne, con i loro cartelli, hanno protestato contro la condanna a morte mediante lapidazione emessa nei confronti di Safiya Hussaini da un tribunale della Sharia nello stato di Sokoto, in seguito all' accusa di adulterio.
Sono arrivate all'ufficio di segreteria del governatore nel caldo afoso verso le 13.00, intonando canzoni di solidariet� e chiedendo a tutti di fare il possibile per salvare la vita di Safiya.
Hanno anche portato una lettera di protesta per il governatore Tinubu, da consegnare al corrispondente di quest'ultimo nello stato di Sokoto, il governatore Attahiru Bafarawa, il cui governo ha istituito il tribunale della Sharia che ha condannato Safiya.
La lettera indirizzata al governatore, copie della quale sono state messe a disposizione dei giornalisti, recita: "siamo un gruppo di donne preoccupate ed interessate a ci� che accade nella nostra societ�".
"Comunque siamo qui per due ragioni. Non siamo in grado di raggiungere il governatore di Sokoto, ma possiamo raggiungere lei, il nostro governatore e sappiamo che lei pu� contattare il governatore dello stato di Sokoto.
"Vogliamo che la nostra figlia Safiya sia perdonata e che la sua vita sia risparmiata. Non vogliamo che la maternit� in Nigeria sia lapidata fino alla morte."
I cartelli recavano scritte come: "Tinubu, non lasciarli uccidere Safiya", "La Maternit� chiede di risparmiare Safiya", "Le donne nigeriane dicono no alla morte di Safiya", "Le donne dicono no all'uccisione di Safiya".
Le manifestanti, riunite sotto l'egida del " Social Security Outreach (SSO)" della Federazione Pentecostale della Nigeria (PFN) si sono inoltre appellate alla fede del governatore Tinubu, musulmano devoto.
— FONTI
- (Fonti: Vanguard, Africa News Service, 04/12/2001)
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