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CINA

COREA DEL NORD. GIUSTIZIATI 70 PROFUGHI RIMPATRIATI DALLA CINA

circa 70 profughi nordcoreani, che erano stati catturati in Cina e rimpatriati forzatamente

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circa 70 profughi nordcoreani, che erano stati catturati in Cina e rimpatriati forzatamente, sono stati giustiziati il mese scorso. Lo ha reso noto l’11 febbraio la Commissione per il Sostegno dei Rifugiati Nordcoreani, gruppo con sede a Seoul, nella Corea del Sud.  
Almeno otto o nove delle 70 esecuzioni – riferisce la Commissione – sono avvenute in pubblico, nel tentativo di scoraggiare altre persone dall’attraversare il confine con la Cina.
“La Corea del Nord sta cercando di chiudere completamente ogni via di fuga, in particolare per chi vorrebbe tentarla per la seconda o terza volta”, ha detto un rappresentante del gruppo, Kim Bum-soo, secondo cui il numero di persone che attraversano il confine è crollato proprio come effetto delle recenti esecuzioni.
La Cina è solita rimpatriare forzatamente i profughi nordcoreani, che considera immigrati illegali piuttosto che rifugiati.
Fino a 300.000 profughi nordcoreani si starebbero attualmente nascondendo in Cina. La Corea del Sud, in via riservata, esercita pressioni sulla Cina affinché sia consentito a questi nordcoreani di raggiungere il Sud.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 11/02/2005)