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PAKISTAN

Circa 20 attiviste che protestavano contro la condanna...

Circa 20 attiviste che protestavano contro la condanna alla lapidazione, secondo la legge islamica, di una donna vittima di stupro, si sono scontrate con la polizia nella capitale pakistana Islamabad

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Circa 20 attiviste che protestavano contro la condanna alla lapidazione, secondo la legge islamica, di una donna vittima di stupro, si sono scontrate con la polizia nella capitale pakistana Islamabad.
Testimoni oculari hanno dichiarato che le manifestanti, appartenenti ad un'organizzazione che chiede l'abolizione delle leggi islamiche che discriminano le donne, sono state portate via di peso e detenute dalla polizia per impedire loro di marciare verso la casa presidenziale.
La manifestazione era stata organizzata dall'Alleanza per l'abolizione delle leggi discriminatorie per protestare contro la condanna a morte di Zafran Bibi, vittima di stupro, che � stata condannata per adulterio malgrado abbi affermato di essere stata violentata dal cognato.
La legge islamica � stata introdotta negli anni '80 dall'ultimo dittatore militare pakistano, il Generale Muhammad Zia-ul-haq, per ingraziarsi il clero islamico e i fondamentalisti musulmani.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 02/05/2002)