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Circa 100 messicani nel braccio della morte negli Stati...

Circa 100 messicani nel braccio della morte negli Stati Uniti richiedono l'immediata protezione consolare, ha detto un giudice della Corte Internazionale di Giustizia, dopo che la Corte ha ordinato agli Stati Uniti di "rivedere e riconsiderare" i casi di

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Circa 100 messicani nel braccio della morte negli Stati Uniti richiedono l'immediata protezione consolare, ha detto un giudice della Corte Internazionale di Giustizia, dopo che la Corte ha ordinato agli Stati Uniti di "rivedere e riconsiderare" i casi di 51 messicani in attesa di esecuzione. Il giudice messicano della Corte, Bernardo Sepulveda Amor, ha detto al quotidiano Reforma che "Per il futuro, una equivalente protezione deve essere garantita a circa altri 100 messicani che sono sotto processo per gravi crimini e rischiano pene gravi, che necessitano di immediata assistenza consolare". I commenti di Sepulveda sono stati pubblicati un giorno dopo la decisione presa dalla Corte Internazionale di Giustizia il 31 marzo con cui si � stabilito che Washington ha violato la legge internazionale non informando i 51 messicani che avevano diritto all'assistenza consolare o legale dal loro governo, come stabilito dalla Convenzione di Vienna del 1963. Uno dei pi� importanti aspetti della decisione presa riguardo al Messico, ha detto Sepulveda, che � stato designato giudice alla Corte Internazionale nel gennaio 2003, � il fatto che si devono prendere tutte le misure possibili "per sospendere le esecuzioni di tre messicani in attesa di imminente esecuzione". Sepulveda ha detto che la decisione della Corte costringe anche il Messico a garantire gli stessi benefici ai cittadini stranieri in carcere nel suo territorio. Il Messico deve "essere sicuro che a tutti gli stranieri arrestati sul territorio nazionale siano garantiti le garanzie giudiziarie che il Messico ha chiesto per i suoi cittadini".
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 01/04/2004)