Cinque persone condannate per traffico di droga sono...
Cinque persone condannate per traffico di droga sono state impiccate in una prigione iraniana
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Cinque persone condannate per traffico di droga sono state impiccate in una prigione iraniana.
I cinque trafficanti, presunti membri di una banda internazionale, sono stati giustiziati in una prigione nella citt� nordorientale di Mashhad, vicino al confine afgano, secondo quanto riportato dal quotidiano Kayhan, che scrive che i cinque erano stati arrestati tre settimane prima con mezza tonnellata di morfina, dopo uno scontro a fuoco con la polizia. Nella sparatoria, altri sette trafficanti erano rimasti uccisi.
L'Iran � una delle pi� importanti vie di passaggio della droga dall'Afganistan verso l'Occidente. Nell'anno iraniano che si � appena concluso a marzo, le autorit� hanno sequestrato circa 112 tonnellate di droghe e arrestato 306.000 persone per crimini correlati alla droga.
Le impiccagioni pubbliche sono sostenute dai duri del regime iraniano come mezzo per combattere l'aumento dei crimini nella repubblica islamica. Un funzionario della polizia ha auspicato l'introduzione di condanne ancora pi� severe, per esempio praticando maggiormente le amputazioni.
"Se un ladro avr� la mano amputata, non ruber� di nuovo," � la citazione del Generale Brigadiere Amir Ali Amiri, vice capo della polizia, riportata dai giornali iraniani.
I cinque trafficanti, presunti membri di una banda internazionale, sono stati giustiziati in una prigione nella citt� nordorientale di Mashhad, vicino al confine afgano, secondo quanto riportato dal quotidiano Kayhan, che scrive che i cinque erano stati arrestati tre settimane prima con mezza tonnellata di morfina, dopo uno scontro a fuoco con la polizia. Nella sparatoria, altri sette trafficanti erano rimasti uccisi.
L'Iran � una delle pi� importanti vie di passaggio della droga dall'Afganistan verso l'Occidente. Nell'anno iraniano che si � appena concluso a marzo, le autorit� hanno sequestrato circa 112 tonnellate di droghe e arrestato 306.000 persone per crimini correlati alla droga.
Le impiccagioni pubbliche sono sostenute dai duri del regime iraniano come mezzo per combattere l'aumento dei crimini nella repubblica islamica. Un funzionario della polizia ha auspicato l'introduzione di condanne ancora pi� severe, per esempio praticando maggiormente le amputazioni.
"Se un ladro avr� la mano amputata, non ruber� di nuovo," � la citazione del Generale Brigadiere Amir Ali Amiri, vice capo della polizia, riportata dai giornali iraniani.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 20/05/2002)
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