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BULGARIA

Cinque infermiere bulgare e un medico palestinese sono...

Cinque infermiere bulgare e un medico palestinese sono stati condannati fucilazione, da un tribunale libanese, per aver intenzionalmente diffuso il virus dell'Hiv tra i bambini ricoverati in un ospedale di Bengasi

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Cinque infermiere bulgare e un medico palestinese sono stati condannati fucilazione, da un tribunale libanese, per aver intenzionalmente diffuso il virus dell'Hiv tra i bambini ricoverati in un ospedale di Bengasi. Il medico bulgaro per cui inizialmente era stata chiesta la pena di morte � stato invece condannato al carcere.
I 426 bambini sarebbero stati contagiati con del sangue infetto, e 43 di loro sarebbero gi� morti.
"Sono scioccato. Queste condanne sono ingiuste ed infondate, ed il Governo del mio paese non le accetter�", ha dichiarato il ministro della giustizia bulgaro Anton Stankov.
"Le autorit� libiche non vogliono raggiungere la verit� sull'epidemia, ed io insisto nel dire che i cittadini bulgari non sono responsabili", ha aggiunto.
Nel 2003 Luc Montagnier, il medico francese che per primo ha isolato il virus responsabile dell'Aids, ha detto che l'epidemia, con ogni probabilit� dovuta a controlli sanitari carenti, si era verificata nell'ospedale nel 1997, cio� un anno prima dell'arrivo degli operatori sanitari che sono stati condannati.
Abdul Rahman Shalgan, ministro degli esteri libico, ha replicato alle critiche dell'Unione Europea in relazione alle condanne capitali emesse, dicendo che il suo governo non � in grado di annullare le sentenze dal momento che la magistratura costituisce un potere indipendente, ma che tuttavia la legge libica prevede la possibilit� di un ricorso in appello.
FONTI
  • (Fonti: Reuters News, 06/05/2004)