CINA. ORGANI DEI GIUSTIZIATI SOLO PER LORO FAMILIARI
in Cina non ci saranno più trapianti di organi prelevati da prigionieri giustiziati, a meno
1 MIN DI LETTURA

in Cina non ci saranno più trapianti di organi prelevati da prigionieri giustiziati, a meno che i beneficiari non siano loro parenti stretti, ha assicurato l’Associazione Medica Cinese, riportata da un giornale statale.
Da tempo gruppi a difesa dei diritti umani accusano la Cina di espiantare organi da detenuti giustiziati, senza aver ottenuto in precedenza il loro consenso o quello dei loro parenti.
Il governo cinese ha negato le accuse, sostenendo che i condannati a morte diano sempre l’autorizzazione.
La scorsa settimana, l’Associazione Medica Cinese, organismo ufficiale che rappresenta quasi mezzo milione di medici, ha assicurato nel corso di un meeting internazionale in Europa che renderà più stringente la gestione dei trapianti di organi, per garantire il rispetto degli standard, riporta il China Daily.
Tuttavia non è chiaro se l’Associazione abbia il potere di garantire il rispetto dei criteri da essa fissati.
Il numero di trapianti da prigionieri giustiziati, quest’anno è calato sensibilmente, scrive il giornale citando Chen Zhonghua, vice capo della sotto-commissione sui trapianti dell’Associazione.
Questo è in parte dovuto al regolamento più severo sul trapianto di organi entrato in vigore dal 1° maggio, emesso dal governo, che proibisce a tutte le organizzazioni e individui ogni forma di commercio di organi umani.
Da tempo gruppi a difesa dei diritti umani accusano la Cina di espiantare organi da detenuti giustiziati, senza aver ottenuto in precedenza il loro consenso o quello dei loro parenti.
Il governo cinese ha negato le accuse, sostenendo che i condannati a morte diano sempre l’autorizzazione.
La scorsa settimana, l’Associazione Medica Cinese, organismo ufficiale che rappresenta quasi mezzo milione di medici, ha assicurato nel corso di un meeting internazionale in Europa che renderà più stringente la gestione dei trapianti di organi, per garantire il rispetto degli standard, riporta il China Daily.
Tuttavia non è chiaro se l’Associazione abbia il potere di garantire il rispetto dei criteri da essa fissati.
Il numero di trapianti da prigionieri giustiziati, quest’anno è calato sensibilmente, scrive il giornale citando Chen Zhonghua, vice capo della sotto-commissione sui trapianti dell’Associazione.
Questo è in parte dovuto al regolamento più severo sul trapianto di organi entrato in vigore dal 1° maggio, emesso dal governo, che proibisce a tutte le organizzazioni e individui ogni forma di commercio di organi umani.
— FONTI
- (Fonti: Afp, 09/10/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
