CINA. DIECI ESECUZIONI PER LA FESTA DEL LAVORO
dieci persone sono state giustiziate mediante iniezione letale in diverse province della Cina. Le esecuzioni sono avvenute all’approssimarsi della Giornata del Lavoro, nell’abituale tentativo da parte delle autorità di scoraggiare i crimini durante le
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dieci persone sono state giustiziate mediante iniezione letale in diverse province della Cina.
Le esecuzioni sono avvenute all’approssimarsi della Giornata del Lavoro, nell’abituale tentativo da parte delle autorità di scoraggiare i crimini durante le festività.
Le prime sette persone sono state messe a morte a Lanzhou, nella provincia del Gansu, riporta il Lanzhou Morning Post.
Tre di queste erano state riconosciute colpevoli di aver derubato e ucciso 11 prostitute, nel 2003. Avrebbero inoltre mangiato fegato e reni delle vittime, sciogliendo poi i cadaveri con degli acidi.
Un altro giustiziato era stato riconosciuto a capo di una banda responsabile di 30 tra sequestri e rapine. Tra i sette giustiziati, anche una donna che avrebbe ucciso un’infermiera cui imputava la propria infertilità e un omosessuale che avrebbe ucciso il proprio partner.
Nella città di Haikou, sull’isola di Hainan, due persone sono state giustiziate per aver rapinato e ucciso un autista di taxi, riporta il sito web Hainan News.
Lo Huashang Morning Post riporta infine che a Fuxin, nella provincia del Liaoning, un insegnante di arti marziali di una scuola pubblica è stato giustiziato per gli stupri di nove giovani allieve, avvenuti tra il 2003 e 2005.
Le esecuzioni sono avvenute all’approssimarsi della Giornata del Lavoro, nell’abituale tentativo da parte delle autorità di scoraggiare i crimini durante le festività.
Le prime sette persone sono state messe a morte a Lanzhou, nella provincia del Gansu, riporta il Lanzhou Morning Post.
Tre di queste erano state riconosciute colpevoli di aver derubato e ucciso 11 prostitute, nel 2003. Avrebbero inoltre mangiato fegato e reni delle vittime, sciogliendo poi i cadaveri con degli acidi.
Un altro giustiziato era stato riconosciuto a capo di una banda responsabile di 30 tra sequestri e rapine. Tra i sette giustiziati, anche una donna che avrebbe ucciso un’infermiera cui imputava la propria infertilità e un omosessuale che avrebbe ucciso il proprio partner.
Nella città di Haikou, sull’isola di Hainan, due persone sono state giustiziate per aver rapinato e ucciso un autista di taxi, riporta il sito web Hainan News.
Lo Huashang Morning Post riporta infine che a Fuxin, nella provincia del Liaoning, un insegnante di arti marziali di una scuola pubblica è stato giustiziato per gli stupri di nove giovani allieve, avvenuti tra il 2003 e 2005.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 28/04/2006)
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