CINA. CONDANNATO A MORTE PER TANGENTI E APPROPRIAZIONE DI FONDI PUBBLICI
Wen Mengjie, 49 anni, è stato condannato a morte da un tribunale di Pechino per aver accettato tangenti e per essersi appropriato di fondi pubblici, per complessivi 15 milioni di yuan (1,85 milioni di dollari).
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Wen Mengjie, 49 anni, è stato condannato a morte da un tribunale di Pechino per aver accettato tangenti e per essersi appropriato di fondi pubblici, per complessivi 15 milioni di yuan (1,85 milioni di dollari).
Ex direttore del Dipartimento Scienza e Tecnologia nella filiale pechinese della Banca dell'Agricoltura di Cina, Wen avrebbe preso tangenti per 10,7 milioni di yuan da quattro aziende informatiche quando, tra il 1999 e il 2004, si occupava per conto della banca dell’acquisto di strumentazione elettronica e software.
Tra il 2003 e il 2004 Wen si sarebbe appropriato di fondi pubblici per 4,3 milioni di yuan, trattando l’acquisto di sportelli automatici.
Tra il 2003 e il 2004 Wen si sarebbe appropriato di fondi pubblici per 4,3 milioni di yuan, trattando l’acquisto di sportelli automatici.
— FONTI
- (Fonti: Dow Jones Commodities Service, 20/12/2005)
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