Nessuno tocchi Caino
AFGHANISTAN

Centinaia di prigionieri talebani che si erano impadroniti...

Centinaia di prigionieri talebani che si erano impadroniti di razzi e mortai nel tentativo di prendere il controllo della fortezza di Qala-e-Jangi, sotto il comando dell'Alleanza del Nord vicino la città di Mazar-i-Sharif, in cui erano tenuti

1 MIN DI LETTURA
Centinaia di prigionieri talebani che si erano impadroniti di razzi e mortai nel tentativo di prendere il controllo della fortezza di Qala-e-Jangi, sotto il comando dell'Alleanza del Nord vicino la citt� di Mazar-i-Sharif, in cui erano tenuti prigionieri, sono morti nel corso di tre giorni di combattimenti.
Le organizzazioni umanitarie chiedono di sapere perch� pi� di 200 dei morti avevano le mani legate dietro la schiena, vittime di un possibile massacro.
Fuori del forte, molti pi� corpi di talebani giacevano in fosse e sul ciglio della strada.
Ad alcuni potrebbero aver sparato mentre tentavano la fuga. Altri, uccisi con un singolo colpo alla testa o lasciati con una corda intorno al collo, sono chiaramente stati giustiziati.
Le macabre scoperte hanno alimentato le preoccupazioni circa il trattamento brutale dei propri prigionieri da parte dell'Alleanza.
Gli americani volevano che i combattenti stranieri dei Talebani fossero custoditi per essere interrogati, ma gli attivisti per i diritti umani temono che l'Alleanza abbia intrapreso una politica di esecuzioni sommarie.
FONTI
  • (Fonti: Courier Mail (Queensland), 30/11/2001)