BOSNIA: CORTE EUROPEA BLOCCA ESTRADIZIONE IN SIRIA
la Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di bloccare la deportazione dalla
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la Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di bloccare la deportazione dalla Bosnia di un sospetto terrorista siriano per il rischio di maltrattamenti in Siria.
Nel caso Al Husin contro Bosnia-Erzegovina, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che Imad Al Husin, un siriano arrivato in Bosnia per combattere durante la guerra del 1992-1995, sarebbe a rischio di maltrattamenti se ritornasse in Siria, considerata la pratica della tortura molto diffusa nelle carceri siriane e i problemi di sicurezza generale nel Paese.
"La sentenza della Corte europea rende evidenti le violazioni del diritto da parte della Bosnia nel trattamento di sospetti terroristi stranieri", ha dichiarato Benjamin Ward, vice direttore di Human Rights Watch per l’Europa e l’Asia centrale. "La Bosnia deve immediatamente sospendere ulteriori iniziative di deportazione di sospetti in Paesi dove rischiano la tortura."
Le legge bosniaca consente inoltre al governo di detenere sospetti terroristi stranieri a tempo indeterminato e senza un’accusa formale, anche quando le autorità non stanno prendendo misure attive per deportarli. La sentenza della Corte dovrebbe costringere le autorità a ripensare questa politica.
Nel caso Al Husin contro Bosnia-Erzegovina, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che Imad Al Husin, un siriano arrivato in Bosnia per combattere durante la guerra del 1992-1995, sarebbe a rischio di maltrattamenti se ritornasse in Siria, considerata la pratica della tortura molto diffusa nelle carceri siriane e i problemi di sicurezza generale nel Paese.
"La sentenza della Corte europea rende evidenti le violazioni del diritto da parte della Bosnia nel trattamento di sospetti terroristi stranieri", ha dichiarato Benjamin Ward, vice direttore di Human Rights Watch per l’Europa e l’Asia centrale. "La Bosnia deve immediatamente sospendere ulteriori iniziative di deportazione di sospetti in Paesi dove rischiano la tortura."
Le legge bosniaca consente inoltre al governo di detenere sospetti terroristi stranieri a tempo indeterminato e senza un’accusa formale, anche quando le autorità non stanno prendendo misure attive per deportarli. La sentenza della Corte dovrebbe costringere le autorità a ripensare questa politica.
— FONTI
- (Fonti: Eurasia Review, 08/02/2012)
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