BANGLADESH: PER L’OMICIDIO DI UNA CASALINGA SETTE CONDANNATI A MORTE, INCLUSO IL FIGLIO
Un tribunale del Bangladesh il 24 gennaio 2023 ha condannato a morte sette persone per l'omicidio di una donna, avvenuto a Noakhali nel 2020. Uno dei condannati è il figlio della vittima.

Un tribunale del Bangladesh il 24 gennaio 2023 ha condannato a morte sette persone per l'omicidio di una donna, avvenuto a Noakhali nel 2020. Uno dei condannati è il figlio della vittima.
Il verdetto è stato emesso dal giudice distrettuale Nilufar Sultana.
I condannati a morte sono il 29enne Humayun Kabir, figlio della donna, il 26enne Nirab, il 32enne Nur Islam, il 30enne Kalam, il 33enne Sumon, il 28enne Hamid e il 30enne Ismail. Erano tutti presenti in tribunale per il verdetto.
I condannati sono stati anche multati di 5.000 Taka ciascuno, ha detto il pubblico ministero Gulzar Ahmed Jewel.
Il 7 ottobre 2020, la polizia recuperò il corpo decapitato di Noor Jahan, una casalinga di 58 anni, da una risaia nel villaggio di Jahajmara, nel sotto-distretto di Subarnachar. Altre parti del corpo furono trovati nello stesso campo il giorno successivo, ha aggiunto Jewel.
Il figlio della vittima, Humayun, presentò allora una denuncia contro ignoti per omicidio presso la locale stazione di polizia. Nirab e Nur Islam furono stati arrestati nel corso delle indagini.
Durante l'interrogatorio i due rivelarono che anche Humayun era coinvolto nell'omicidio.
La polizia ha successivamente avviato un altro caso, indicando Humayun come il principale sospettato.
La vittima, Noor Jahan, avrebbe litigato con suo figlio Humayun per il rimborso di debiti contratti da un suo secondo figlio, morto alcuni anni prima.
Humayun avrebbe quindi complottato con amici, parenti e vicini per uccidere sua madre.
Il 6 ottobre 2020 Noor Jahan sarebbe stata soffocata con un cuscino, poi il suo corpo sarebbe stato tagliato in cinque pezzi e sparso nella risaia del vicino.
Cinque imputati hanno anche rilasciato al tribunale "dichiarazioni confessionali" che hanno portato al recupero del coltello utilizzato per commettere il crimine e del sari indossato dalla vittima.
- (Fonti: bdnews24, 24/01/2023)
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