AUSTRALIA. PRESE DI POSIZIONE SULL'AUSTRALIANA CONDANNATA A MORTE IN INDONESIA
la presunta spacciatrice Schapelle Corby non ha avuto un giusto processo e il governo australiano non ha fatto nulla per migliorare la situazione, ha detto l’uomo d’affari Ron Bakir.
1 MIN DI LETTURA
la presunta spacciatrice Schapelle Corby non ha avuto un giusto processo e il governo australiano non ha fatto nulla per migliorare la situazione, ha detto l’uomo d’affari Ron Bakir. Corby ha rigettato l’accusa di aver introdotto 4,1 kg di cannabis nell’aeroporto di Bali nella sua sacca nell’ottobre 2004. Bakir, appena rientrato da un visita a Corby nel carcere di Bali, si era recato in Indonesia insieme al penalista Robin Tampoe in una missione per la grazia della 27 enne.
"C’è una ragazza nel braccio della morte che rischia di essere uccisa, non credo che a loro (al Governo) importi molto," ha detto Bakir. Ha poi detto di ritenere Corby innocente e ha chiesto agli australiani di non esprimere un giudizio fino a che non hanno tutti gli elementi.
"Devi poter conoscere tutti i fatti, tutte le prove e allora non crederesti alla sua colpevolezza," ha detto Bakir, che sta aiutando a pagare la difesa. Ha detto che anche se il caso di Corby dipende dall’origine della droga trovata nella sua sacca, il governo australiano ha mancato di chiedere un test del DNA sulla droga. Un portavoce del Ministro degli Esteri Alexander Downer ha rigettato le accuse dicendo che la polizia federale australiana ha offerto assistenza alla polizia indonesiana rispetto ai test ma l’offerta era stata rigettata.
"C’è una ragazza nel braccio della morte che rischia di essere uccisa, non credo che a loro (al Governo) importi molto," ha detto Bakir. Ha poi detto di ritenere Corby innocente e ha chiesto agli australiani di non esprimere un giudizio fino a che non hanno tutti gli elementi.
"Devi poter conoscere tutti i fatti, tutte le prove e allora non crederesti alla sua colpevolezza," ha detto Bakir, che sta aiutando a pagare la difesa. Ha detto che anche se il caso di Corby dipende dall’origine della droga trovata nella sua sacca, il governo australiano ha mancato di chiedere un test del DNA sulla droga. Un portavoce del Ministro degli Esteri Alexander Downer ha rigettato le accuse dicendo che la polizia federale australiana ha offerto assistenza alla polizia indonesiana rispetto ai test ma l’offerta era stata rigettata.
— FONTI
- (Fonti: Australian Associated Press General News, 02/03/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
