Attivisti tibetani hanno espresso costernazione per...
Attivisti tibetani hanno espresso costernazione per il fatto che la Commissione ONU per i Diritti Umani ha respinto una risoluzione presentata dagli Stati Uniti con cui si condannava la Cina, affermando che che la situazione dei diritti umani in Tibet
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Attivisti tibetani hanno espresso costernazione per il fatto che la Commissione ONU per i Diritti Umani ha respinto una risoluzione presentata dagli Stati Uniti con cui si condannava la Cina, affermando che che la situazione dei diritti umani in Tibet rimane allarmante. "Si pone la questione della legittimit� e della efficacia delle Nazioni Unite e della sua Commissione sui Diritti Umani", ha detto il Tibetan Center for Human Rights and Democracy, che ha sede a Dharamsala, nell'India settentrionale. Il gruppo tibetano ha detto che il 2003 � stato un anno pesante per i diritti umani in Tibet, ricordando l'esecuzione di Lobsang Dhondup, giudicato colpevole di un attacco dinamitardo in cui � rimasta uccisa una persona. "Noi chiediamo al governo cinese di fermare le violazioni dei diritti umani in Tibet", si legge in un documento emesso dal gruppo. Ventotto dei 53 Paesi della Commissione Diritti Umani hanno appoggiato una mozione cinese che blocca la risoluzione presentata dagli Stati Uniti in cui si esprimeva "preoccupazione per le continue notizie di gravi restrizioni di libert� di riunione, di associazione, di espressione, di coscienza e di religione".
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 17/04/2004)
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