Associazioni sudafricane hanno invitato a boicottare...
Associazioni sudafricane hanno invitato a boicottare il concorso di Miss Mondo che si dovrebbe tenere in novembre in Nigeria
2 MIN DI LETTURA
Associazioni sudafricane hanno invitato a boicottare il concorso di Miss Mondo che si dovrebbe tenere in novembre in Nigeria. Il concorso internazionale è finito nel mirino delle associazioni per i diritti umani e delle reginette di bellezza di tutto il mondo perché si terrà in un paese che calpesta i diritti delle donne. La raffica di critiche fa seguito alla recente condanna a morte per lapidazione emessa da un tribunale islamico nei confronti di Amina Lawal, accusata di adulterio per aver concepito un figlio fuori dal matrimonio.
L'associazione femminile Movimento Democratico Unito (UDM) ha chiesto al Sun International, sponsor di Miss Sudafrica, di porre fine al ritardo nel boicottaggio del concorso mondiale. "Il Sudafrica non dovrebbe legittimare nessun evento ospitato da un paese che non ha rispetto per la vita e per i diritti delle donne.
"Se il concorso di Miss Mondo deve celebrare la donna del mondo, deve essere ospitato in un paese che dimostri il rispetto delle donne", ha detto l'UDM.
Anche il leader di Alleanza Democratica, Tony Leon, si è rivolto al Sun International perché boicotti il concorso 'a meno che e fino a quando la condanna a morte contro Lawal non verrà commutata".
Leon ha chiesto al presidente Thabo Mbeki di dichiarare pubblicamente, nella sua qualifica di presidente dell'Unione Africana, la contrarietà alla prevista esecuzione di Lawal.
"Il fondamento della Carta dell'Unione Africana è il rispetto dei diritti umani. La Nigeria è un membro guida dell'Unione e il suo presidente è co-autore della Nuova Alleanza per lo Sviluppo dell'Africa (Nepad). "Il Presidente Mbeki dunque dovrebbe spingere il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ad assicurare che la corte federale della Nigeria interverrà (nel caso di Lawal)", ha detto Leon.
L'associazione femminile Movimento Democratico Unito (UDM) ha chiesto al Sun International, sponsor di Miss Sudafrica, di porre fine al ritardo nel boicottaggio del concorso mondiale. "Il Sudafrica non dovrebbe legittimare nessun evento ospitato da un paese che non ha rispetto per la vita e per i diritti delle donne.
"Se il concorso di Miss Mondo deve celebrare la donna del mondo, deve essere ospitato in un paese che dimostri il rispetto delle donne", ha detto l'UDM.
Anche il leader di Alleanza Democratica, Tony Leon, si è rivolto al Sun International perché boicotti il concorso 'a meno che e fino a quando la condanna a morte contro Lawal non verrà commutata".
Leon ha chiesto al presidente Thabo Mbeki di dichiarare pubblicamente, nella sua qualifica di presidente dell'Unione Africana, la contrarietà alla prevista esecuzione di Lawal.
"Il fondamento della Carta dell'Unione Africana è il rispetto dei diritti umani. La Nigeria è un membro guida dell'Unione e il suo presidente è co-autore della Nuova Alleanza per lo Sviluppo dell'Africa (Nepad). "Il Presidente Mbeki dunque dovrebbe spingere il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ad assicurare che la corte federale della Nigeria interverrà (nel caso di Lawal)", ha detto Leon.
— FONTI
- (Fonti: SAPA, 18/09/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
Thailandia: condannato a morte per l’omicidio della receptionist di un hotel di Hua Hin

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
IRAN - Ezzat Asgari Khalilshahr giustiziato a Behshahr l’8 settembre

PENA DI MORTE5 SETTEMBRE 2026
IRAN - Reza Salimi impiccato a Semnan il 5 settembre

PENA DI MORTE2 SETTEMBRE 2026
