Nessuno tocchi Caino
NIGERIA

La pubblica accusa ha chiesto alla corte islamica un...

La pubblica accusa ha chiesto alla corte islamica un rinvio per preparare meglio il caso di un nigeriano che ha fatto appello sulla base di possibili problemi mentali e che è stato condannato a morte per aver violentato una bambina

2 MIN DI LETTURA
La pubblica accusa ha chiesto alla corte islamica un rinvio per preparare meglio il caso di un nigeriano che ha fatto appello sulla base di possibili problemi mentali e che � stato condannato a morte per aver violentato una bambina.
Sarimu Mohammed, 50 anni, era stato giudicato colpevole dalla corte della sharia per lo stupro di una bambina di 9 anni. La sentenza era stata emessa lo scorso 8 maggio, dopo che l'uomo aveva confessato il crimine.
La corte d'appello della sharia a Dutse, nel nordovest della Nigeria ha aperto e subito aggiornato l'udienza.
Se Mohammed vedesse respinto il suo appello, sarebbe il primo uomo ad essere giustiziato per stupro da quando nel 2000 dodici stati del nord del paese hanno adottato la severissima legge islamica.
Mohammed si � presentato per la prima volta in tribunale da quando � stato condannato, dopo che la corte aveva ordinato al capo del governo dello stato di Jigawa di far in modo che fosse presente all'audizione. E' rinchiuso nella prigione di Gumel, a circa 260 Km a nord di Dutse, nel Jigawa. L'avvocato della difesa Mohammed Gausu ha informato che il processo � stato aggiornato al 25 settembre in seguito ad una richiesta di rinvio avanzata dalla pubblica accusa per preparare meglio i documenti contro l'appello.
Gausu ha aggiunto: "stiamo cercando di accelerare il pi� possibile le procedure per arrivare ad una conclusione anche perch� il mio cliente � in carcere gi� da troppo tempo".Lo scorso gennaio Sani Rodi � stato impiccato nello stato di Katsina, confinante col Jigawa, per omicidio plurimo. E' stata la prima esecuzione nello stato dall'entrata in vigore della legge islamica.
Anche nello stato centrale nigeriano del Niger una corte della sharia ha condannato alla lapidazione una donna incinta e il suo amante per aver commesso adulterio.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 18/09/2002)