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Assestando un grave colpo al sistema di accusa penale...

Assestando un grave colpo al sistema di accusa penale e riparando in extremis il torto nei confronti di un uomo condannato a morte per l'omicidio di 4 membri di una famiglia nel 1996, la Corte Suprema ha rilasciato l'imputato sostenendo che nessun

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Assestando un grave colpo al sistema di accusa penale e riparando in extremis il torto nei confronti di un uomo condannato a morte per l'omicidio di 4 membri di una famiglia nel 1996, la Corte Suprema ha rilasciato l'imputato sostenendo che nessun testimone indipendente � stato esaminato dalla polizia e che il modo in cui � stato portato avanti il caso non ispirava fiducia.
Ravi Virmani era stato condannato a morte per omicidio dalla corte di sessione di Faridabad a Haryana. L'Alta Corte del Punjab e Haryana aveva successivamente ridotto la condanna all'ergastolo.
Nel suo verdetto di 39 pagine, una sezione della Corte Suprema composta dai giudici Banerjee e K G Balakrishnan, ha detto: "Sia la corte di sessione che l'alta corte hanno mancato di valutare le prove nella loro corretta prospettiva e hanno entrambe commesso un evidente errore nel ritenere" che Ravi avesse commesso gli omicidi.
Ravi era stato riconosciuto colpevole di aver usato una sega per uccidere quattro persone a lui sconosciute, nella loro abitazione, lasciando illeso un bambino. Deepak Kumar, famigliare delle vittime, e suo fratello Sanjay, erano gli unici testimoni dell'accusa.
FONTI
  • (Fonti: Times of India, 07/02/2002)