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PAKISTAN

Asma Jahangir, presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP)...

Asma Jahangir, presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP)...

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Asma Jahangir, presidente della Commissione Diritti Umani del Pakistan (HRCP), ha espresso una profonda preoccupazione per come le autorità trattano i detenuti nel braccio della morte. In una dichiarazione rilasciata a Lahore, Asma ha detto che sono circa 7.400 i detenuti nel braccio della morte in Pakistan, di cui circa 6.889 solo nel Punjab.
La donna ha detto che l’HRCP ha monitorato alcuni casi ed è giunta alla “terribile conclusione che in un certo numero di casi, non è stato seguito il dovuto processo o le prove non erano sufficientemente convincenti da emettere la condanna a morte.” In altri casi, i co-imputati che potevano permettersi di pagare sono stati liberati mentre i più deboli sono rimasti in carcere, ha dichiarato la presidente.
La donna ha aggiunto che la giustizia diventa un ipocrisia se vengono emesse condanne a morte senza riguardo per la legge solo come strumento di vendetta. Il governo – ha aggiunto – dovrebbe intraprendere passi sensati per instaurare una moratoria di tutte le condanne a morte fino a che tutti i  casi non vengano rivisti in accordo con le norme internazionali relative alla pena di morte.
FONTI
  • (Fonti: Daily Times via BBC Monitoring South Asia, 20/10/2006)