ARABIA SAUDITA: GIUSTIZIATE FINORA QUEST’ANNO 134 PERSONE
L'Arabia Saudita ha giustiziato 134 persone finora nel 2019, inclusi sei minorenni all’epoca dell’arresto, secondo un rapporto presentato dal The Death Penalty Project al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra il 16 settembre 2019.

L'Arabia Saudita ha giustiziato 134 persone finora nel 2019, inclusi sei minorenni all’epoca dell’arresto, secondo un rapporto presentato dal The Death Penalty Project al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra il 16 settembre 2019.
I giustiziati sono stati torturati e uccisi con metodi brutali, tra cui la crocifissione e la decapitazione, secondo l’organizzazione per i diritti umani.
L'"aumento allarmante" delle esecuzioni nel Paese arriva nonostante l'impegno del principe ereditario Mohammed bin Salman nel ridurre l'uso della pena di morte.
Nel rapporto, The Death Penalty Project ha denunciato che altre 24 persone sono a "rischio imminente" di esecuzione.
Sono compresi tre minori, importanti oppositori politici del principe ereditario, religiosi e attivisti per i diritti umani.
Almeno sei adolescenti sono stati giustiziati quest'anno dopo essere stati arrestati per presunti "crimini" quando erano minori, secondo il rapporto.
Tra i giustiziati di quest'anno ci sono tre donne e altre 51 persone con accuse di droga che sarebbero considerati reati minori in altre parti del mondo.
Almeno 58 dei giustiziati erano cittadini stranieri e per la maggior parte erano stati accusati di diffondere l'Islam sciita - un crimine nello stato arabo sunnita.
C'erano 21 pakistani, 15 yemeniti, cinque dalla Siria e quattro dall'Egitto.
Figurano anche due giordani, due nigeriani, un somalo e due di nazioni non identificate.
- (Fonti: thesun.co.uk, 16/09/2019)
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