ARABIA SAUDITA: DECAPITATA DONNA CON SOSPETTA MALATTIA MENTALE
una donna indonesiana con sospetta malattia mentale è stata giustiziata in Arabia Saudita, ha denunciato Amnesty International.
1 MIN DI LETTURA

una donna indonesiana con sospetta malattia mentale è stata giustiziata in Arabia Saudita, ha denunciato Amnesty International.
Media di stato sauditi hanno riferito che Siti Zainab Binti Duhri Rupa è stata giustiziata questa mattina nella città di Medina. Era stata condannata a morte nel 1999, dopo aver "confessato" in custodia di polizia l’omicidio di una donna che la maltrattava da quando, l'anno prima, l'aveva assunta come collaboratrice domestica.
Le autorità hanno atteso più di 15 anni affinché il più giovane dei figli della vittima raggiungesse l'età adulta, per consentire alla famiglia di decidere se perdonare Siti Zainab o chiedere la sua esecuzione in base alla Qisas (Legge del Taglione).
Secondo fonti in Indonesia, nel novembre 1999 Siti Zainab ha ammesso di aver accoltellato18 volte la sua datrice di lavoro a causa di presunti "maltrattamenti". Prima del suo arresto, aveva inviato due lettere in cui diceva che la datrice di lavoro e suo figlio erano crudeli con lei. Siti Zainab avrebbe reso questa "confessione" durante gli interrogatori della polizia e di conseguenza fu condannata a morte.
Media di stato sauditi hanno riferito che Siti Zainab Binti Duhri Rupa è stata giustiziata questa mattina nella città di Medina. Era stata condannata a morte nel 1999, dopo aver "confessato" in custodia di polizia l’omicidio di una donna che la maltrattava da quando, l'anno prima, l'aveva assunta come collaboratrice domestica.
Le autorità hanno atteso più di 15 anni affinché il più giovane dei figli della vittima raggiungesse l'età adulta, per consentire alla famiglia di decidere se perdonare Siti Zainab o chiedere la sua esecuzione in base alla Qisas (Legge del Taglione).
Secondo fonti in Indonesia, nel novembre 1999 Siti Zainab ha ammesso di aver accoltellato18 volte la sua datrice di lavoro a causa di presunti "maltrattamenti". Prima del suo arresto, aveva inviato due lettere in cui diceva che la datrice di lavoro e suo figlio erano crudeli con lei. Siti Zainab avrebbe reso questa "confessione" durante gli interrogatori della polizia e di conseguenza fu condannata a morte.
— FONTI
- (Fonti: amnesty.org, 14/04/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
