ARABIA SAUDITA: CARCERE AL POSTO DELLA LAPIDAZIONE PER L’ADULTERA CINGALESE
la vita di una cameriera dello Sri Lanka che doveva essere lapidata in Arabia Saudita per adulterio è stata
1 MIN DI LETTURA

la vita di una cameriera dello Sri Lanka che doveva essere lapidata in Arabia Saudita per adulterio è stata risparmiata, ha reso noto il Ministero degli Esteri dello Sri Lanka.
La donna sarà invece imprigionata, ha detto il vice ministro degli Esteri cingalese Harsha de Silva.
Un appello dello Sri Lanka è stato accolto dall’Arabia Saudita e l'ordine di esecuzione è stato ritirato, ha aggiunto il Vice Ministro.
La donna era stata condannata alla lapidazione nel mese di agosto, insieme a un uomo celibe dello Sri Lanka che è stato condannato a 100 frustate.
L'Arabia Saudita questo mese ha deciso di riaprire il caso della 45enne madre di due figli.
La decisione iniziale dell’Arabia Saudita di lapidare la donna era stata condannata dallo Sri Lanka.
Il funzionario governativo Ranjan Ramanayake ha detto che il governo dello Sri Lanka era stato informato sul caso solo dopo la condanna della donna - nonostante fosse stata arrestata ad aprile 2014.
"La Legge Islamica della Sharia prescrive che quattro musulmani rispettati debbano essere testimoni oculari in casi come questo, circostanza non possibile in questo caso", ha precisato il funzionario.
"Purtroppo, non conoscendo la legge, la donna ha confessato sotto pressione, senza alcun aiuto legale", ha aggiunto.
La donna sarà invece imprigionata, ha detto il vice ministro degli Esteri cingalese Harsha de Silva.
Un appello dello Sri Lanka è stato accolto dall’Arabia Saudita e l'ordine di esecuzione è stato ritirato, ha aggiunto il Vice Ministro.
La donna era stata condannata alla lapidazione nel mese di agosto, insieme a un uomo celibe dello Sri Lanka che è stato condannato a 100 frustate.
L'Arabia Saudita questo mese ha deciso di riaprire il caso della 45enne madre di due figli.
La decisione iniziale dell’Arabia Saudita di lapidare la donna era stata condannata dallo Sri Lanka.
Il funzionario governativo Ranjan Ramanayake ha detto che il governo dello Sri Lanka era stato informato sul caso solo dopo la condanna della donna - nonostante fosse stata arrestata ad aprile 2014.
"La Legge Islamica della Sharia prescrive che quattro musulmani rispettati debbano essere testimoni oculari in casi come questo, circostanza non possibile in questo caso", ha precisato il funzionario.
"Purtroppo, non conoscendo la legge, la donna ha confessato sotto pressione, senza alcun aiuto legale", ha aggiunto.
— FONTI
- (Fonti: bbc.com, 23/12/2015)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
