ARABIA SAUDITA: CAMERIERA INDONESIANA SALVA GRAZIE AL PREZZO DEL SANGUE
una cameriera indonesiana di 41 anni si è salvata dall’esecuzione in Arabia Saudita dopo che il governo di Jakarta ha accettato di versare la parte restante di prezzo del sangue dovuto dalla donna.
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una cameriera indonesiana di 41 anni si è salvata dall’esecuzione in Arabia Saudita dopo che il governo di Jakarta ha accettato di versare la parte restante di prezzo del sangue dovuto dalla donna. Satinah Binti Jumadi Ahmad, ha riportato Press TV, era stata condannata a morte nel 2011 per aver ucciso la moglie del suo datore di lavoro e rubato dei soldi. Avrebbe dovuto essere decapitata nei prossimi giorni.
La famiglia saudita aveva chiesto sette milioni di rial (1,9 milioni di dollari Usa) come prezzo del sangue, tuttavia dopo i contributi versati da aziende e da un’organizzazione che rappresenta le imprese che inviano lavoratori all'estero, ancora mancavano tre milioni di rial, che il governo indonesiano ha deciso di donare. Il ministro della Sicurezza indonesiano Djoko Suyanto ha dichiarato a Jakarta il 3 aprile: "Abbiamo accettato di soddisfare le richieste della famiglia", aggiungendo, "Questo aiuterà a salvare Satinah dalla pena di morte."
Il governo indonesiano era già riuscito a far rimandare l'esecuzione cinque volte.
Una cameriera indonesiana, Ruyati Binti Sapubi, è stata decapitata in Arabia Saudita nel giugno 2011 dopo aver confessato di aver ucciso il datore di lavoro, che aveva abusato di lei.
La famiglia saudita aveva chiesto sette milioni di rial (1,9 milioni di dollari Usa) come prezzo del sangue, tuttavia dopo i contributi versati da aziende e da un’organizzazione che rappresenta le imprese che inviano lavoratori all'estero, ancora mancavano tre milioni di rial, che il governo indonesiano ha deciso di donare. Il ministro della Sicurezza indonesiano Djoko Suyanto ha dichiarato a Jakarta il 3 aprile: "Abbiamo accettato di soddisfare le richieste della famiglia", aggiungendo, "Questo aiuterà a salvare Satinah dalla pena di morte."
Il governo indonesiano era già riuscito a far rimandare l'esecuzione cinque volte.
Una cameriera indonesiana, Ruyati Binti Sapubi, è stata decapitata in Arabia Saudita nel giugno 2011 dopo aver confessato di aver ucciso il datore di lavoro, che aveva abusato di lei.
— FONTI
- (Fonti: islamicinvitationturkey.com, 04/04/2014)
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