Amrozi bin Nurhasyim e Imam Samudra, nel braccio della morte per il coinvolgimento nell’attentato...
Amrozi bin Nurhasyim e Imam Samudra, nel braccio della morte per il coinvolgimento nell’attentato di Bali del 2002, potrebbero avere un’altra possibilità di chiedere la grazia, hanno detto dei funzionari agli attivisti che protestavano chiedendone
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Amrozi bin Nurhasyim e Imam Samudra, nel braccio della morte per il coinvolgimento nell’attentato di Bali del 2002, potrebbero avere un’altra possibilità di chiedere la grazia, hanno detto dei funzionari agli attivisti che protestavano chiedendone l’immediata esecuzione.
All’inizio i due, che avrebbero svolto un ruolo chiave nell’esplosione del nightclub in cui rimasero uccise 202 persone, avevano detto di non essere intenzionati a chiedere la grazia, asserendo di preferire la morte. Richieste pubbliche per accelerare le loro esecuzioni sono cresciute fino alla seconda serie di attentati a Bali il 1 ottobre che hanno ucciso 23 persone inclusi i tre attentatori.
La legge indonesiana prescrive che i condannati non possano essere giustiziati fin quando tutte le strade legali non siano esaurite. Circa 50 manifestanti si sono radunati di fronte al parlamento locale di Bali, dando fuoco all’immagine di Amrozi.
Il vice portavoce del parlamento, I Gusti Ketut Adi Putra, ha detto ai dimostranti che funzionari visiteranno i condannati “entro una o due settimane” per chiedere una dichiarazione scritta che esplichi se hanno intenzione di chiedere la grazia.
Un terzo condannato a morte per l’attentato, Ali Ghufron, ha già detto di voler inoltrare la richiesta al Presidente.
All’inizio i due, che avrebbero svolto un ruolo chiave nell’esplosione del nightclub in cui rimasero uccise 202 persone, avevano detto di non essere intenzionati a chiedere la grazia, asserendo di preferire la morte. Richieste pubbliche per accelerare le loro esecuzioni sono cresciute fino alla seconda serie di attentati a Bali il 1 ottobre che hanno ucciso 23 persone inclusi i tre attentatori.
La legge indonesiana prescrive che i condannati non possano essere giustiziati fin quando tutte le strade legali non siano esaurite. Circa 50 manifestanti si sono radunati di fronte al parlamento locale di Bali, dando fuoco all’immagine di Amrozi.
Il vice portavoce del parlamento, I Gusti Ketut Adi Putra, ha detto ai dimostranti che funzionari visiteranno i condannati “entro una o due settimane” per chiedere una dichiarazione scritta che esplichi se hanno intenzione di chiedere la grazia.
Un terzo condannato a morte per l’attentato, Ali Ghufron, ha già detto di voler inoltrare la richiesta al Presidente.
— FONTI
- (Fonti: Dow Jones Commodities Service, 17/10/2005)
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