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EGITTO

Amnesty International ha espresso preoccupazione per...

Amnesty International ha espresso preoccupazione per l'aumento del numero delle esecuzioni in Egitto nello scorso decennio, e ha affermato che a molti dei condannati erano stati negati un processo o un appello giusti

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Amnesty International ha espresso preoccupazione per l'aumento del numero delle esecuzioni in Egitto nello scorso decennio, e ha affermato che a molti dei condannati erano stati negati un processo o un appello giusti. AI ha affermato che 530 uomini e donne sono stati condannati a morte in Egitto tra il 1991 e il 2000, per omicidio, stupro, accuse di droga o "terrorismo".
Amnesty ha registrato 213 esecuzioni, a fronte delle 35 del decennio precedente, sulla base delle notizie fornite dalla stampa egiziana. Nel rapporto non si parla di cosa sia avvenuto alle altre persone condannate. 67 persone sono state giustiziate per accuse di terrorismo dal 1992, quando il Presidente Hosni Mubarak cominci� a deferire i sospetti militanti islamici alle Corti militari.
Il governo afferma la necessit� di procedimenti pi� veloci di quelli che le corti civili oberate di lavoro possono fornire. Ma i gruppi per la difesa dei diritti umani affermano che l'Egitto si affida alle corti militari per il timore che l'ordine giudiziario civile possa non assicurare verdetti di colpevolezza.
Amnesty ha rivolto un appello all'Egitto per la commutazione di tutte le condanne a morte pendenti, e a muoversi verso l'abolizione della pena di morte. Attualmente, 8 dei 94 imputati nelle corti militari con l'accusa di aver formato o partecipato a gruppi segreti rischiano la condanna a morte, le sentenze sarebbero attese per la fine del mese in corso.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 13/06/2002)