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LIBANO

Amal Abdel-Khaleq Bazazi, un marocchino di 23 anni,...

Amal Abdel-Khaleq Bazazi, un marocchino di 23 anni, è stato condannato a morte in Libano per aver ucciso un gioielliere nel 2002 per rubargli il denaro con cui avrebbe potuto comprare razzi da usare per attaccare l'ambasciata USA

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Amal Abdel-Khaleq Bazazi, un marocchino di 23 anni, � stato condannato a morte in Libano per aver ucciso un gioielliere nel 2002 per rubargli il denaro con cui avrebbe potuto comprare razzi da usare per attaccare l'ambasciata USA. La condanna a morte � stata emessa dal Tribunale Penale del Monte Libano, presieduto dal giudice Said Mirza. Bazazi voleva punire gli americani per aver fornito a Israele armi da usare contro i palestinesi. Bazazi � stato aiutato nell'assassinio del gioielliere da un altro uomo, Hawari Nouriddine, la cui completa identit� non � stata stabilita dalle autorit�. Bazazi aveva deciso di unirsi alla Hizbullah per "partecipare alla jihad contro Israele". Ma dopo che la sua offerta era stata rifiutata e che era stato deciso di allontanarlo, egli ha pensato di irrompere in una gioielleria a Dora per rubare il denaro e comprare i razzi. Questo ha portato alla morte del gioielliere Semaan Matar, che � stato ucciso da Bazazi con un colpo di fucile con silenziatore. Bazazi ha detto che il suo complice, Hawari Nouriddine, che aspettava fuori dalla gioielleria, era un membro dell'Esercito di Liberazione Nazionale Algerino. Oltre alla pena di morte, Bazazi � stato condannato al pagamento di una multa di 100 milioni di LL da versare agli eredi della vittima.
FONTI
  • (Fonti: Daily Star, 23/07/2004)