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A San Francisco, la nona Corte d'Appello, discutendo...

A San Francisco, la nona Corte d'Appello, discutendo il caso Summerlin v

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A San Francisco, la nona Corte d'Appello, discutendo il caso Summerlin v. Stewart, ha preso una decisione che porta all'annullamento di 127 condanne a morte. La Corte ha infatti deciso che deve essere applicata la retroattivit� alla sentenza del 24 giugno 2002 della Corte Suprema degli Stati Uniti secondo la quale le condanne a morte non devono essere emesse da un giudice o una giuria di giudici, ma da una giuria popolare. Ma la Corte Suprema all'epoca non aveva chiarito esplicitamente se il provvedimento dovesse applicarsi retroattivamente ai condannati in attesa dell'esecuzione. Con un voto di 8 a 3, la Corte d'Appello del 9� Distretto ha oggi detto che tutte le condanne a morte stabilite da un giudice devono essere commutate in ergastolo. La decisione riguarda l'Arizona, l'Idaho ed il Montana, gli unici stati del 9� Distretto che avevano autorizzato i giudici ad emettere condanne a morte. Anche il Nebraska e il Colorado avevano dato la stessa autorizzazione, ma le corti d'appello federali nelle cui giurisdizioni ricadono devono ancora pronunciarsi sulla questione. "Stabilendo che la Costituzione non permette ai giudici di decidere se gli imputati siano punibili con la pena di morte, la Corte Suprema ha modificato i principi fondamentali relativi ai processi capitali per omicidio", ha scritto a nome della corte il giudice Sidney R. Thomas.
FONTI
  • (Fonti: Associated Press e Washington Post)