A gennaio 2005, durante una delle conferenze stampa settimanali...
A gennaio 2005, durante una delle conferenze stampa settimanali...
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a gennaio 2005, durante una delle conferenze stampa settimanali, a cui erano stati invitati anche corrispondenti esteri, il portavoce dell’autorità giudiziaria Jamal Karimirad ha smentito che vi siano condanne a morte di minorenni o alla lapidazione dicendo che “nella Repubblica islamica, non vi sono più sentenze ed esecuzioni di questo tipo”. “Non so come mai circolano notizie così prive di fondamento e che generano proteste (da parte della Comunità Internazionale ndr). L’obiettivo di queste notizie è quello di danneggiare l’immagine dell’Iran.” Sembra che vi sia una dicotomia tra quanto le autorità iraniane dichiarano di fronte a interlocutori esteri e quello che in realtà poi accade a livello di giudici islamici.
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