A Fort Lauderdale il giudice distrettuale Norman Roettger...
A Fort Lauderdale il giudice distrettuale Norman Roettger ha annullato la condanna a morte di William H
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A Fort Lauderdale il giudice distrettuale Norman Roettger ha annullato la condanna a morte di William H. Kelley che dal 1984 era nel braccio della morte per l'omicidio su commissione, avvenuto il 3 ottobre 1966, di Charles Von Maxcy, un ricco allevatore quarantaduenne.
Secondo il giudice Roettger l'allora rappresentante della pubblica accusa, Hardy Pickard, aveva occultato elementi favorevoli all'imputato. Tra le prove nascoste dalla pubblica accusa c'era un rapporto di polizia che dichiarava che le impronte digitali dell'imputato non erano state rinvenute sul luogo dell'omicidio; un altro rapporto di polizia contenente la descrizione fisica dell'omicida fatta da testimoni, descrizione che non si adattava all'imputato, e inoltre la registrazione di una telefonata tra la moglie del miliardario e un pregiudicato, in cui il pregiudicato (che al processo fu il principale testimone d'accusa) diceva che avrebbe trovato qualcuno da "incastrare".
Il primo processo a Kelley si concluse nel gennaio 1984 con uno "stallo" della giuria popolare che non raggiunse l'unanimit� sul verdetto. Il processo venne ripetuto davanti a un'altra giuria popolare, che nell'aprile 1984 emise la condanna a morte.
Hardy Pickard fu il rappresentante della pubblica accusa anche nel caso di Juan Roberto Melendez, la cui condanna a morte, dopo 17 anni nel braccio della morte, � stata annullata nel dicembre scorso da un giudice della Contea di Polk sempre con la motivazione che erano stati nascosti elementi favorevoli all'imputato.
Secondo il giudice Roettger l'allora rappresentante della pubblica accusa, Hardy Pickard, aveva occultato elementi favorevoli all'imputato. Tra le prove nascoste dalla pubblica accusa c'era un rapporto di polizia che dichiarava che le impronte digitali dell'imputato non erano state rinvenute sul luogo dell'omicidio; un altro rapporto di polizia contenente la descrizione fisica dell'omicida fatta da testimoni, descrizione che non si adattava all'imputato, e inoltre la registrazione di una telefonata tra la moglie del miliardario e un pregiudicato, in cui il pregiudicato (che al processo fu il principale testimone d'accusa) diceva che avrebbe trovato qualcuno da "incastrare".
Il primo processo a Kelley si concluse nel gennaio 1984 con uno "stallo" della giuria popolare che non raggiunse l'unanimit� sul verdetto. Il processo venne ripetuto davanti a un'altra giuria popolare, che nell'aprile 1984 emise la condanna a morte.
Hardy Pickard fu il rappresentante della pubblica accusa anche nel caso di Juan Roberto Melendez, la cui condanna a morte, dopo 17 anni nel braccio della morte, � stata annullata nel dicembre scorso da un giudice della Contea di Polk sempre con la motivazione che erano stati nascosti elementi favorevoli all'imputato.
— FONTI
- (Fonti: Palm Beach Post e Associated Press, 19/09/2002)
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