Nessuno tocchi Caino

PRESIDENTE

Rita Bernardini

Radicale dal 1975, già deputata. Presidente di Nessuno tocchi Caino, conduce le visite dell'associazione negli istituti penitenziari italiani e le iniziative nonviolente sulle condizioni di detenzione.

Ritratto di Rita Bernardini

Il percorso

Rita Bernardini nasce a Roma il 27 dicembre 1952. Si avvicina ai radicali nel 1975 e l'anno successivo fonda il Fronte Radicale Invalidi, per i diritti delle persone con disabilità. Dal 1983 al 1991 collabora con Radio Radicale.

Nel 1991 coordina la raccolta delle firme per nove referendum e nel 1995 la campagna dei venti referendum. Nel 2002 è fra i fondatori dell'Associazione Luca Coscioni, di cui è segretaria. È segretaria di Radicali Italiani dal novembre 2006 al giugno 2008 e di nuovo dal 2013 al 2015.

Eletta deputata nell'aprile 2008, dedica il mandato parlamentare alla giustizia penale e alle condizioni degli istituti di pena, che visita in tutta Italia.

In Nessuno tocchi Caino

È presidente dell'associazione. Guida le visite negli istituti penitenziari italiani, di cui l'associazione pubblica i resoconti: è il modo in cui la condizione delle carceri viene documentata e resa pubblica, istituto per istituto.

Ha condotto numerose iniziative nonviolente sulle condizioni di detenzione: uno sciopero della fame nel febbraio 2010, uno di trentacinque giorni fra novembre e dicembre 2020 sul sovraffollamento carcerario, uno di ventitré giorni fra gennaio e febbraio 2024, per la proposta di legge sulla liberazione anticipata.

È il fronte che l'associazione chiama morte per pena: la pena che, per come viene eseguita, diventa essa stessa una condanna a morte.

Tappe

1975
Si avvicina al Partito Radicale.
1976
Fonda il Fronte Radicale Invalidi.
1983-1991
Collabora con Radio Radicale.
2002
È fra i fondatori dell'Associazione Luca Coscioni.
2006-2008
Segretaria di Radicali Italiani.
2008
Eletta deputata.
2013-2015
Di nuovo segretaria di Radicali Italiani.
2020
Trentacinque giorni di sciopero della fame sul sovraffollamento carcerario.
2024
Ventitré giorni di sciopero della fame per la liberazione anticipata.

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Sergio D'Elia

Segretario

Sergio D'Elia

Giornalista e attivista. Podcast Il segno di Caino.