PRESIDENTE
Rita Bernardini
Radicale dal 1975, già deputata. Presidente di Nessuno tocchi Caino, conduce le visite dell'associazione negli istituti penitenziari italiani e le iniziative nonviolente sulle condizioni di detenzione.

Il percorso
La sua militanza comincia il 13 maggio 1974, a 21 anni. Mentre piazza Navona celebra la vittoria del NO all'abrogazione della legge sul divorzio, firma un pacchetto di referendum radicali, lascia il suo numero e si offre di raccogliere firme. È l'inizio di un impegno nel Partito Radicale di Marco Pannella, a partire dalle battaglie sul divorzio e sull'aborto, fondato sulla convinzione che i diritti si difendano prendendo posizione e impegnandosi in prima persona.
Alle spalle ha un'adolescenza trascorsa nella parrocchia romana di via Donna Olimpia, dove è stata catechista: pur avendo smesso a quattordici anni di osservare i precetti, ne ha conservato gli insegnamenti, che orientano ancora la sua responsabilità verso gli altri. Durante il Sessantotto ha scelto di non partecipare a cortei, occupazioni e scioperi e si è opposta ai picchetti con cui i giovani comunisti impedivano con la forza agli studenti di entrare in classe, rifiutando quel metodo violento. Conseguita nel 1970 la maturità tecnico-commerciale, ha lavorato come segretaria alla Confederazione Cooperative Italiane e poi come insegnante nella scuola privata «Centro Studi 2000». Importante è stato il suo volontariato all'AIED, attraverso il quale informava le donne delle borgate romane sui metodi contraccettivi, offrendo loro strumenti di conoscenza, libertà e scelta.
«I mezzi prefigurano i fini» è la locuzione che l'ha sempre convinta della nonviolenza di Marco Pannella, costantemente ispirata a quella gandhiana. Al suo fianco ha intrapreso più volte scioperi della fame, organizzandone diversi come Satyagraha collettivi con l'adesione di migliaia di cittadini: per il diritto dei cittadini a essere informati su referendum ed elezioni, per l'amnistia, l'indulto e la liberazione anticipata speciale a tutela dei diritti inviolabili delle persone detenute, per la riforma dell'Ordinamento penitenziario, per la vita di Radio Radicale. Con lo stesso metodo ha promosso decine di iniziative di disobbedienza civile per la legalizzazione della cannabis e, in particolare, per il diritto delle persone malate a curarsi con farmaci cannabinoidi.
Militante del Partito Radicale dal 1974, ha lavorato a Radio Radicale anche come vicedirettrice e tra gli anni Ottanta e Novanta ha coordinato diverse campagne referendarie radicali. È stata tra i fondatori del Fronte Radicale Invalidi (1975), presidente del Consiglio Generale del Coordinamento Radicale Antiproibizionista (1992), coordinatrice nazionale del Movimento dei Club Pannella-Riformatori (1994-1997) e fondatrice e segretaria al primo Congresso dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica (2002). È stata tesoriera dei Radicali Italiani dal 2003 al 2006 e segretaria dal 2006 al 2008 e dal 2013 al 2015.
Consigliera circoscrizionale per il Partito Radicale nella IX Circoscrizione (1977) e consigliera comunale a Roma, eletta nella Lista Pannella (2000), ha ricoperto il ruolo di deputata nella XVI legislatura, dal 2008 al 2013, eletta nelle liste del Partito Democratico nella delegazione radicale. Componente della Commissione Giustizia della Camera, si è occupata soprattutto di giustizia e condizioni carcerarie. Ha fatto parte della «Commissione per elaborare proposte in materia penitenziaria», istituita dalla Ministra della Giustizia Annamaria Cancellieri (2013), e ha coordinato il tavolo «Mondo degli affetti e territorializzazione della pena», istituito dal Ministro Andrea Orlando nell'ambito degli «Stati Generali sull'esecuzione penale» (2015). Nel 2025 l'Unione delle Camere penali italiane le ha conferito il premio «Riccardo Polidoro» per l'impegno nella difesa della dignità delle persone detenute.
In Nessuno tocchi Caino
È Presidente dell'associazione dal 2017, alla quale è stata iscritta dal 1993.
Sotto la sua presidenza l'associazione, pur mantenendo la campagna internazionale contro la pena di morte, ha intensificato l'impegno sul sistema penitenziario italiano. Guida le visite negli istituti penitenziari italiani, di cui l'associazione pubblica i resoconti per documentare e far conoscere la condizione delle carceri. Il 30 gennaio 2019, in udienza pubblica, ha consegnato a papa Francesco le lettere e le firme di quasi 20.000 detenuti.
La nonviolenza resta il suo metodo. Ha condotto uno sciopero della fame di trentacinque giorni tra novembre e dicembre 2020 sul sovraffollamento carcerario e uno di ventitré giorni tra gennaio e febbraio 2024 per la proposta di legge sulla liberazione anticipata. Quest'ultimo rientra nel «Grande Satyagraha», deciso dal X congresso di Nessuno tocchi Caino. Ha digiunato insieme a Roberto Giachetti, che ha depositato la proposta di legge per reintrodurre la liberazione anticipata speciale.
Tappe
- 1975
- Si avvicina al Partito Radicale.
- 1976
- Fonda il Fronte Radicale Invalidi.
- 1983-1991
- Collabora con Radio Radicale.
- 2002
- È fra i fondatori dell'Associazione Luca Coscioni.
- 2006-2008
- Segretaria di Radicali Italiani.
- 2008
- Eletta deputata.
- 2013-2015
- Di nuovo segretaria di Radicali Italiani.
- 2020
- Trentacinque giorni di sciopero della fame sul sovraffollamento carcerario.
- 2024
- Ventitré giorni di sciopero della fame per la liberazione anticipata.
Nell'archivio
- Carcere: proposta trasversale per 'indulto responsabile', 'politica si assuma responsabilità''
- Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella
- Carcere: caso Scuderi, la madre si incatena davanti al Tribunale di Sorveglianza per chiedere le cure del figlio dopo il tentato suicidio
- CARCERE: NELLO STATO DI SOVRAFFOLLAMENTO E DI DEGRADO IN CUI VERSANO, NESSUNO TOCCHI CAINO INTENSIFICA LE VISITE NELLE CARCERI
- CARCERE. NESSUNO TOCCHI CAINO: IN SICILIA SITUAZIONE DI ABBANDONO CICLO DI VISITE CON IL MOVIMENTO ITALIANO DIRITTI DETENUTI
Chi porta avanti la battaglia
Gli altri.

Segretario
Sergio D'Elia
Cofondatore (1993) e segretario di Nessuno Tocchi Caino, leader nonviolento, ex parlamentare e autore di libri inchiesta sulle storture del sistema normativo antimafia.

Tesoriera
Elisabetta Zamparutti
Cofondatrice (1993) e tesoriera di Nessuno tocchi Caino (dal 2003), ex parlamentare e componente il Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT)

Fundraising
Alberto Maria Genovese
Imprenditore
