TUNISIA
2026
- GOVERNO
- repubblica parlamentare
- COSTITUZIONE
- 1 giugno 1959, emendata il 12 luglio 1988 e nel 2002
- SISTEMA LEGALE
- si basa sul sistema francese e su quello islamico; revisione parziale di atti legislativi da parte della Corte Suprema
- SISTEMA LEGISLATIVO
- bicamerale, composto da Camera dei Deputati (Majlis al-Nuwaab) e Camera dei Consiglieri
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte di Cassazione
RELIGIONI
98% musulmani, 1% cristiani, 1% ebrei ed altro
Dal paese

TUNISIA: RILASCIATO UOMO CHE ERA STATO CONDANNATO A MORTE PER DEI POST CONTRO IL PRESIDENTE
Un tribunale tunisino il 7 ottobre 2025 ha rilasciato un uomo che la settimana scorsa era stato condannato a morte per dei post su Facebook che criticavano il Presidente.
6 OTTOBRE 2025TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: CONDANNATO A MORTE PER UN POST CONTRO IL PRESIDENTE
Un tribunale tunisino ha condannato a morte un uomo di 51 anni per dei post su Facebook ritenuti offensivi nei confronti del presidente Kais Saied e una minaccia alla sicurezza dello Stato, ha dichiarato il suo avvocato il 3 ottobre 2025.
27 FEBBRAIO 2025TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: OTTO CONDANNATI A MORTE PER L'OMICIDIO DEL LEADER DELL'OPPOSIZIONE BRAHMI
Un tribunale tunisino il 25 febbraio 2025 ha condannato a morte otto imputati per l'omicidio, avvenuto nel 2013, del leader dell'opposizione di sinistra Mohamed Brahmi, hanno riportato i media locali.
27 MARZO 2024TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: QUATTRO CONDANNATI A MORTE PER OMICIDIO POLITICO
Un tribunale tunisino il 27 marzo 2024 ha condannato a morte quattro persone e altre due all'ergastolo con l'accusa di aver partecipato 11 anni fa all'omicidio dell'eminente leader politico Chokri Belaid.
16 MARZO 2023TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: DUE CONDANNATI A MORTE PER ATTENTATO VICINO ALL’AMBASCIATA USA
Un tribunale tunisino ha condannato a morte due cittadini del paese nordafricano per il ruolo svolto in un attacco suicida che nel 2020 uccise un poliziotto vicino all'ambasciata degli Stati Uniti, hanno riportato i media locali il 14 marzo 2023.
10 NOVEMBRE 2022TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: COSTITUITA RETE DI AVVOCATI CONTRO LA PENA DI MORTE
La Coalizione tunisina contro la pena di morte (CTCPM), in collaborazione con ECPM, l'Organizzazione contro la tortura in Tunisia (OCTT) e l'Istituto danese contro la tortura (Dignity), ha organizzato il 15 e 16 ottobre 2022 un incontro di avvocati ad
9 MARZO 2022TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: 16 CONDANNATI A MORTE PER TERRORISMO
Un tribunale tunisino ha condannato a morte 16 imputati in relazione agli attacchi del 2016 vicino al confine libico che provocarono decine di morti, secondo quanto riportato dai media locali il 5 marzo 2022.
17 GENNAIO 2022TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: NOVE ISLAMISTI CONDANNATI A MORTE PER L’OMICIDIO DI UN MILITARE
Un tribunale tunisino ha condannato a morte nove islamisti per aver decapitato un soldato nel 2016, omicidio rivendicato dal gruppo Daesh, secondo quanto riportato dai media il 14 gennaio 2022.
20 DICEMBRE 2021TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: CONDANNE CAPITALI E DETENTIVE IN DIVERSI CASI DI TERRORISMO
Un tribunale anti-terrorismo di Tunisi ha emesso condanne in diversi casi di terrorismo, ha riportato l’agenzia TAP il 15 dicembre 2021.
9 GIUGNO 2021TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: UOMO CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DI UN POLIZIOTTO
Un tribunale tunisino ha condannato a morte un “takfiri” per aver ucciso a coltellate nel 2017 il comandante della polizia Riadh Barrouta al Museo del Bardo a Tunisi, ha riportato The North Africa Post il 9 giugno 2021.
30 SETTEMBRE 2020TUNISIAPENA DI MORTETUNISIA: PRESIDENTE KAIS SAIED FAVOREVOLE A RIPRESA DELLE ESECUZIONI
Durante la riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale del 28 settembre 2020, il Presidente tunisino Kais Saied ha annunciato di essere favorevole alla ripresa delle esecuzioni nel Paese, affermando che "l'omicidio merita la pena di morte".
24 GIUGNO 2020ITALIAPENA DI MORTETUNISI: SEMINARIO ‘VERSO L’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE IN TUNISIA’
Inizia a Tunisi il 25 giugno 2020 il seminario “Verso l’abolizione della pena di morte in Tunisia”, che rappresenta l’atto conclusivo del progetto sostenuto dall’Unione Europea volto a contenere la pena di morte in tempo di “guerra al terrorismo” nel
