Myanmar/Birmania
2026
- GOVERNO
- militare
- COSTITUZIONE
- 10 maggio 2008
- SISTEMA LEGALE
- basata sulla common law inglese
- SISTEMA LEGISLATIVO
- monocamerale, Assemblea del Popolo (Pyithu Hluttaw)
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- limitato, dipendente dall'esecutivo
RELIGIONI
89% buddisti; minoranze indù, musulmane e cristiane
Dal paese
30 GENNAIO 2022Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: PIU’ DI 100 CONDANNATI A MORTE A YANGON DAL COLPO DI STATO
I tribunali della giunta militare birmana hanno condannato a morte più di 100 persone nella sola regione di Yangon da quando i militari hanno preso il potere un anno fa, ha riferito Radio Free Asia il 27 gennaio 2022.
- 24 GENNAIO 2022Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTE
MYANMAR: DUE NOTI ATTIVISTI CONDANNATI A MORTE DALLA GIUNTA MILITARE
Due noti attivisti politici del Myanmar sono stati condannati a morte dai tribunali della giunta militare con l'accusa di essere coinvolti in attività terroristiche, ha riferito una stazione televisiva dei militari il 21 gennaio 2022.
21 DICEMBRE 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: PIÙ DI 90 CONDANNATI A MORTE DAI TRIBUNALI DELLA GIUNTA MILITARE
Più di 90 persone sono state condannate a morte dai tribunali militari nella regione di Yangon da quando l'esercito il 1° febbraio 2021 ha rovesciato il governo civile in Myanmar, hanno riportato i media controllati dalla giunta militare.
21 LUGLIO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: 65 CONDANNATI A MORTE DAI TRIBUNALI DELLA GIUNTA MILITARE
I tribunali militari della giunta birmana hanno condannato a morte 65 persone con processi iniqui successivi al golpe del 1° febbraio 2021, ha dichiarato Human Rights Watch il 21 luglio 2021.
10 LUGLIO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: 16 CONDANNATI A MORTE PER GLI OMICIDI DI UN PRESUNTO INFORMATORE E DEI SUOI FIGLI
La giunta militare del Myanmar ha condannato a morte 16 persone per gli omicidi di un presunto informatore e dei suoi due figli, avvenuti nella capitale Yangon, secondo quanto riportato dai media locali il 28 giugno 2021.
4 LUGLIO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: ALMENO 883 CIVILI UCCISI E 126 CONDANNATI A MORTE DAI MILITARI
Almeno 883 civili disarmati sono stati uccisi dalle forze di sicurezza in Myanmar dalla presa del potere da parte dei militari all'inizio dello scorso febbraio e 126 sono i civili finora condannati a morte.
28 GIUGNO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: ALMENO 64 CONDANNATI A MORTE PER LE PROTESTE CONTRO IL COLPO DI STATO
I tribunali della giunta militare del Myanmar hanno condannato a morte almeno 64 persone che erano state arrestate durante le proteste contro il colpo di stato del 1° febbraio 2021.
12 MAGGIO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTELA SITUAZIONE IN MYANMAR A 100 GIORNI DAL COLPO DI STATO
Sono almeno 783 le persone uccise dall'esercito birmano dal colpo di stato dello scorso febbraio fino all’11 maggio, secondo l'Associazione di Assistenza per i Prigionieri Politici (AAPP).
15 APRILE 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: TRA LE 19 PERSONE CONDANNATE A MORTE CE N’È UNA CHE SOFFRE DI DISTURBI MENTALI
Tra le 19 persone condannate a morte in Myanmar l’8 aprile 2021 ce n’è una che soffre di disturbi mentali, ha reso noto il sito informativo The Irrawaddy.
14 APRILE 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: ALTRE SETTE PERSONE CONDANNATE A MORTE DALLA CORTE MARZIALE
La televisione di stato del Myanmar ha riferito il 13 aprile 2021 che sette persone sono state condannate a morte dalla corte marziale per il loro ruolo nell'uccisione di una donna che avrebbe collaborato con i militari.
10 APRILE 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: 19 CONDANNATI A MORTE PER L’OMICIDIO DI UN MILITARE
Diciannove persone sono state condannate a morte in Myanmar per l’omicidio di un militare avvenuto in un distretto di Yangon, ha riportato il 9 aprile 2021 l'emittente televisiva Myawaddy, che appartiene ai militari.
17 MARZO 2021Myanmar/BirmaniaPENA DI MORTEMYANMAR: MILITARI IMPONGONO LA PENA DI MORTE PER TRADIMENTO E DISSENSO
Tra le crescenti violenze in Myanmar a seguito del colpo di stato del 1° febbraio 2021, l'esercito il 16 marzo ha imposto la pena di morte come possibile punizione per tradimento, dissenso e altri reati contro il governo.
