CONSIGLIO D'EUROPA
2026
Dal paese
10 OTTOBRE 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTECONSIGLIO D’EUROPA. SULLA PENA DI MORTE BATTAGLIA ANCORA LUNGA
''Il Consiglio d'Europa e' fiero di aver fatto dei suoi 46 stati una zona libera dalla pena di morte, tuttavia siamo ancora lontani dal vincere la battaglia'', ha dichiarato Rene' van der Linden, presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio
- 10 OTTOBRE 2005BIELORUSSIAPENA DI MORTE
Rene van der Linden, Presidente dell’Assemblea Parlamentare...
Rene van der Linden, Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, ha esortato la Bielorussia e l’Uzbekistan ad abolire la pena di morte con un pubblico appello in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte.
9 OTTOBRE 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTERUSSIA. CONSIGLIO D’EUROPA ESORTA AD ABOLIRE PENA DI MORTE
il Consiglio d’Europa ha esortato la Russia a ratificare il Sesto Protocollo alla Convenzione Europea per la Protezione dei Diritti Umani e delle Libertà Fondamentali, relativo all'abolizione della pena di morte eccetto che per atti commessi in tempo di
- 8 OTTOBRE 2005BULGARIAPENA DI MORTE
adottando a Strasburgo la relazione del parlamentare europeo britannico Tony Lloyd...
adottando a Strasburgo la relazione del parlamentare europeo britannico Tony Lloyd, l’Assemblea parlamentare europea ha esortato la Libia a rilasciare le cinque infermiere bulgare e il medico palestinese, o quanto meno a garantir loro un processo equo.
- 3 OTTOBRE 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTE
Rene van der Linden, Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa...
Rene van der Linden, Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, ha detto che la comunità europea dovrebbe sollecitare la Russia affinché ratifichi il prima possibile il Protocollo alla Convenzione Europea sui diritti umani, che
26 SETTEMBRE 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTEPOLONIA. L’EUROPA AVVERTE, NIENTE MARCE INDIETRO SU PENA DI MORTE
dalla Commissione europea e dal Consiglio d'Europa è emerso un avvertimento chiaro per il partito della Legge e della Giustizia (PiS), vincitore delle elezioni parlamentari in Polonia: sull'abolizione della pena di morte – condizione fondamentale per
- 9 SETTEMBRE 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTE
è stato riportato che Konstantin Kosachyov, presidente della Commissione Affari esteri della Duma...
è stato riportato che Konstantin Kosachyov, presidente della Commissione Affari esteri della Duma (il Parlamento russo), sperava che la Duma ratificasse il sesto protocollo alla Convenzione Europea per i diritti umani, relativo all’abolizione della pena
21 GIUGNO 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTEPALESTINA. CONSIGLIO D’EUROPA CHIEDE ALL’ANP DI ABOLIRE LA PENA CAPITALE
l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (PACE) ha chiesto all'Autorita' nazionale palestinese (Anp) di abolire la pena di morte, esprimendo inoltre forte condanna per le quattro esecuzioni effettuate a Gaza lo scorso 12 giugno.
- 21 GIUGNO 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTE
RUSSIA. CRITICATA DAL CONSIGLIO D’EUROPA LA SITUAZIONE DEI DIRITTI UMANI
con un atto di accusa sulla situazione dei diritti umani e sulla democrazia in Russia, l’organismo europeo per la tutela dei diritti umani ha stabilito l’intenzione di monitorare la condizione dei diritti umani nel Paese.
13 GIUGNO 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTEPALESTINA. ASSEMBLEA CONSIGLIO D'EUROPA CONDANNA ESECUZIONI ANP
il presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa (Apce), René Van der Linden, ha fermamente condannato le esecuzioni praticate dall'Autorità Palestinese (Anp) nei confronti di quattro uomini condannati per omicidio.
- 27 MAGGIO 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTE
CONSIGLIO D’EUROPA. CHE LA RUSSIA ABOLISCA LA PENA CAPITALE
la Russia è l’unico paese membro del Consiglio d’Europa a non aver legalmente abolito la pena di morte
- 12 MAGGIO 2005CONSIGLIO D'EUROPAPENA DI MORTE
TURCHIA. CORTE EUROPEA DICHIARA “INIQUO” IL PROCESSO A OCALAN E RACCOMANDA NUOVO PROCESSO
la Corte europea per i diritti umani ha sospeso la condanna del leader kurdo detenuto Abdullah Ocalan, sostenendo che il processo del tribunale turco era stato iniquo ed esortando Ankara a riaprirlo.
