Yoshinori Ueda, 51 anni, condannato a morte per aver ucciso cinque persone
Yoshinori Ueda, 51 anni, condannato a morte per aver ucciso cinque persone tra il 1992 e il 1993, sarà giustiziato dopo che la Corte Suprema giapponese ha respinto il suo appello.
1 MIN DI LETTURA
Yoshinori Ueda, 51 anni, condannato a morte per aver ucciso cinque persone tra il 1992 e il 1993, sarà giustiziato dopo che la Corte Suprema giapponese ha respinto il suo appello.
“Si tratta i crimini disumani e a sangue freddo, che hanno prodotto risultati gravissimi,” ha detto il giudice Kazuko Yokoo emettendo la condanna che confermava quelle precedentemente emesse dalla corte distrettuale e dall’Alta Corte.
Nel corso delle indagini, Ueda aveva ammesso i reati, per poi negare ogni responsabilità durante i processi, dicendo di essere stato costretto a confessare dalla polizia. Ma entrambe le corti di grado inferiore avevano ritenuto la testimonianza attendibile. Nel corso del processo presso l’Alta Corte, Ueda è stato sottoposto ad una valutazione psichiatrica, che lo ha valutato penalmente responsabile delle sue azioni. Secondo le corti, Ueda avrebbe ucciso tre uomini, tra i 20 e i 33 anni, a giugno e luglio del 1992, in un’auto noleggiata nella Prefettura di Nagano, iniettando alle sue vittime un antispasmodico normalmente utilizzato per sopprimere gli animali. L’uomo avrebbe commesso gli omicidi per problemi economici legati al lancio di un negozio di animali. Ad ottobre e novembre dell’anno seguente, Ueda avrebbe poi ucciso due donne di 47 anni nella Prefettura di Osaka, con lo stesso metodo, abbandonando i loro cadaveri in un campo, secondo quanto dichiarato nelle sentenze.
“Si tratta i crimini disumani e a sangue freddo, che hanno prodotto risultati gravissimi,” ha detto il giudice Kazuko Yokoo emettendo la condanna che confermava quelle precedentemente emesse dalla corte distrettuale e dall’Alta Corte.
Nel corso delle indagini, Ueda aveva ammesso i reati, per poi negare ogni responsabilità durante i processi, dicendo di essere stato costretto a confessare dalla polizia. Ma entrambe le corti di grado inferiore avevano ritenuto la testimonianza attendibile. Nel corso del processo presso l’Alta Corte, Ueda è stato sottoposto ad una valutazione psichiatrica, che lo ha valutato penalmente responsabile delle sue azioni. Secondo le corti, Ueda avrebbe ucciso tre uomini, tra i 20 e i 33 anni, a giugno e luglio del 1992, in un’auto noleggiata nella Prefettura di Nagano, iniettando alle sue vittime un antispasmodico normalmente utilizzato per sopprimere gli animali. L’uomo avrebbe commesso gli omicidi per problemi economici legati al lancio di un negozio di animali. Ad ottobre e novembre dell’anno seguente, Ueda avrebbe poi ucciso due donne di 47 anni nella Prefettura di Osaka, con lo stesso metodo, abbandonando i loro cadaveri in un campo, secondo quanto dichiarato nelle sentenze.
— FONTI
- (Fonti: Mainichi, 15/12/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
