VIETNAM: SUDCOREANO CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DEL PADRE
Un cittadino sudcoreano residente in Vietnam il 28 maggio 2025 è stato condannato a morte per l'omicidio del padre, giunto dalla Corea del Sud per intervenire in una lite familiare e sostenere la nuora.

Un cittadino sudcoreano residente in Vietnam il 28 maggio 2025 è stato condannato a morte per l'omicidio del padre, giunto dalla Corea del Sud per intervenire in una lite familiare e sostenere la nuora.
Il Tribunale del Popolo di Ho Chi Minh City ha riconosciuto il 42enne Lim Youang Kwon colpevole di omicidio premeditato.
Kwon viveva con la moglie e due figli piccoli in un appartamento nel Distretto 7 della città.
Il 10 marzo 2024 è scoppiata una violenta lite domestica in cui Kwon ha aggredito fisicamente la moglie e ucciso il cane di famiglia.
La moglie è fuggita con i figli e ha informato il suocero in Corea del Sud dell'accaduto.
Turbato dalla notizia, il padre le ha chiesto di prenotargli un volo per il Vietnam in modo da poter affrontare il figlio e cercare di risolvere il conflitto. Arrivò tre giorni dopo e invitò Kwon a trattare meglio la moglie. Ma invece di accettare il consiglio del padre, Kwon si infuriò. Più tardi quella notte, mentre il padre dormiva, Kwon lo aggredì brutalmente con coltelli e forbici, pugnalandolo a morte più volte.
Sopraffatto dal panico dopo l'omicidio, Kwon tentò il suicidio tagliandosi i polsi, poi si rifugiò in un prato fuori dal condominio e si addormentò. Una guardia giurata lo trovò la mattina seguente e lo portò d'urgenza in ospedale.
Al processo, Kwon ha ammesso l'omicidio e chiesto clemenza, citando le sue responsabilità nei confronti dei figli. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che la natura del crimine fosse troppo grave per motivare una pena più lieve rispetto alla condanna capitale.
- (Fonte: Vnexpress, 28/05/2025)
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