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RUSSIA

Vasily non ha rimpianti rispetto al suo vecchio lavoro...

Vasily non ha rimpianti rispetto al suo vecchio lavoro di boia ma ancora non riesce a macellare gli animali nella sua piccola fattoria

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Vasily non ha rimpianti rispetto al suo vecchio lavoro di boia ma ancora non riesce a macellare gli animali nella sua piccola fattoria.
Rimasto senza lavoro nel 1996, quando la Russia ha sospeso la pena capitale, Vasily, di cui non si conosce il cognome, ha detto al settimanale Argumenti i Fakti che per la maggior parte dei suoi 25 anni di lavoro neanche la sua famiglia e i suoi amici pi� cari sapevano quello che faceva.
"Ho fatto il mio dovere," ha dichiarato parlando dei 50 condannati che ha giustiziato con un colpo di pistola alla nuca. "Non recrimino nulla".
Quando ha smesso, nella sua lettera di dimissioni ha scritto: "Le esecuzioni con la pistola non sono pi� praticate. La societ� non ha pi� bisogno della mia professione".
La pena di morte � ancora presente nella legislazione russa ma l'ex Presidente Yeltsin ha ordinato che le esecuzioni cessassero nel 1996. La Corte Costituzionale ha anche decretato che le corti non possano pi� emettere condanne a morte fintanto che alcune regioni russe hanno delle giurie popolari mentre altre no. Ma il problema scomparir� nel 2002 quando verranno istituite corti con giuria in tutto il paese.
L'opinione pubblica � ampiamente a favore della pena capitale e gli oppositori della pena di morte sono preoccupati che la moratoria di Yeltsin possa terminare.
"Confesso che ogni esecuzione lasciava un sapore amaro. La morte mi attraversava," ha detto Vasily. "Ora almeno posso dormire tranquillamente e non tormentarmi pensando di essere diventato un assassino".
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 30/01/2002)