Nessuno tocchi Caino
BIELORUSSIA·PENA DI MORTE·11 FEBBRAIO 2002·1 MIN DI LETTURA

Valyantsin Sukala, presidente della Corte Suprema di...

Valyantsin Sukala, presidente della Corte Suprema di Bielorussia, ha detto ai giornalisti che la Bielorussia, nel 2001, ha condannato a morte sette persone, e altre 11 all'ergastolo

Valyantsin Sukala, presidente della Corte Suprema di Bielorussia, ha detto ai giornalisti che la Bielorussia, nel 2001, ha condannato a morte sette persone, e altre 11 all'ergastolo.
Attualmente sono cinque i cittadini in attesa di esecuzione, ha detto Sukala, ricordando, comunque, che il paese applica la pena di morte solo per l'omicidio di due o più persone, e che "gradualmente, passo per passo", sta riducendo il numero delle condanne a morte (sette nel 2000 contro le 13 di tre anni fa).
Sukala ha confessato di essere contrario alla pena di morte. "Ma è la mia personale opinione," ha detto. "Non influisce sui miei atti, perché, di fatto, io sono quello che firma i verdetti sulle domande di grazia, e sono, fondamentalmente, quello a cui spetta la decisione finale".
— FONTI
  • (Fonti: Belapan news agency monitorata da BBC, 11/02/2002)