A seguito di un'intensa pressione diplomatica da parte...
A seguito di un'intensa pressione diplomatica da parte degli Stati Uniti in vista della visita del Presidente Bush a Pechino, la Cina ha rilasciato l'uomo di affari di Hong Kong incarcerato per traffico di Bibbie
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A seguito di un'intensa pressione diplomatica da parte degli Stati Uniti in vista della visita del Presidente Bush a Pechino, la Cina ha rilasciato l'uomo di affari di Hong Kong incarcerato per traffico di Bibbie.
Lai Guangqiang è stato liberato ed è ritornato a Hong Kong a causa delle sue condizioni di salute. La Corte Municipale di Fuqing, nella Provincia del Fujian, ha stabilito che in quanto affetto da epatite B non è necessario che lui sconti i suoi due anni di carcere in una prigione del continente.
Lai era stato incarcerato a gennaio per aver deciso di smerciare più di 30.000 Bibbie agli "Shouters" (gli Urlatori), un gruppo evangelico clandestino. In un primo momento ha dovuto far fronte a imputazioni molto gravi, "l'uso di un culto demoniaco al fine di sovvertire l'ordine costituito", che comporta la pena di morte.
Intervenendo per la prima volto dopo il suo ritorno a Hong Kong, Lai, 38 anni ha voluto ringraziare il Presidente George W. Bush per averlo aiutato a guadagnare la sua libertà.
"Dal momneto che due miei colleghi sono stati condannati per lo stesso fatto, spero che anche loro siano liberati," ha dichiarato in una conferenza stampa.
"I funzionari che mi hanno arrestato e condannato stavano solo applicando le leggi cinesi, io devo rispettarle e sicuramente non venderò più Bibbie nel continente."
Lin Xifu e Yu Zhudi, residenti in Cina, sono stati condannati a tre anni per aver aiutato Lai a vendere le Bibbie nel continente tra aprile e maggio del 2001.
I cristiani cinesi possono praticare solo in chiese autorizzate dallo stato. Si stima che 16 gruppi cristiani siano stati messi al bando come "culti" in base alle leggi draconiane introdotte per distruggere il Falun Gong. La Cina di solito accetta di liberare alcuni dissidenti prima di visite di stato o votazioni importanti in sede Onu.
Lai Guangqiang è stato liberato ed è ritornato a Hong Kong a causa delle sue condizioni di salute. La Corte Municipale di Fuqing, nella Provincia del Fujian, ha stabilito che in quanto affetto da epatite B non è necessario che lui sconti i suoi due anni di carcere in una prigione del continente.
Lai era stato incarcerato a gennaio per aver deciso di smerciare più di 30.000 Bibbie agli "Shouters" (gli Urlatori), un gruppo evangelico clandestino. In un primo momento ha dovuto far fronte a imputazioni molto gravi, "l'uso di un culto demoniaco al fine di sovvertire l'ordine costituito", che comporta la pena di morte.
Intervenendo per la prima volto dopo il suo ritorno a Hong Kong, Lai, 38 anni ha voluto ringraziare il Presidente George W. Bush per averlo aiutato a guadagnare la sua libertà.
"Dal momneto che due miei colleghi sono stati condannati per lo stesso fatto, spero che anche loro siano liberati," ha dichiarato in una conferenza stampa.
"I funzionari che mi hanno arrestato e condannato stavano solo applicando le leggi cinesi, io devo rispettarle e sicuramente non venderò più Bibbie nel continente."
Lin Xifu e Yu Zhudi, residenti in Cina, sono stati condannati a tre anni per aver aiutato Lai a vendere le Bibbie nel continente tra aprile e maggio del 2001.
I cristiani cinesi possono praticare solo in chiese autorizzate dallo stato. Si stima che 16 gruppi cristiani siano stati messi al bando come "culti" in base alle leggi draconiane introdotte per distruggere il Falun Gong. La Cina di solito accetta di liberare alcuni dissidenti prima di visite di stato o votazioni importanti in sede Onu.
— FONTI
- http://news.asiaco.com/news/external.cgi?http://www.japantoday.com/e/?content=news&cat=7&id=200545
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