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STATI UNITI·PENA DI MORTE·19 OTTOBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

USA - Texas. L’Italia non estraderà Lee Gilley in Texas

Salvo una riduzione dell’imputazione a omicidio non capitale

USA - Lee Gilley and Christa Bauer Gilley (TX)

19/10/2026 - Texas. L’Italia non estraderà Lee Gilley. 

Salvo una riduzione dell’imputazione a omicidio non capitale

Un tribunale italiano ha stabilito lunedì che Lee Gilley, l’uomo di Houston accusato di omicidio capitale per la morte della moglie incinta avvenuta nel 2024, non sarà estradato negli Stati Uniti finché accusato omicidio capitale, e quindi passibile di condanna a morte, ha riferito il suo avvocato difensore Dick DeGuerin.

L’avvocato DeGuerin, di Houston, ha dichiarato lunedì a Houston Public Media che la sentenza di 56 pagine del tribunale italiano ha lasciato aperta la possibilità che Gilley venga estradato qualora l’accusa venisse ridotta da omicidio capitale a semplice omicidio. In Texas, una persona condannata per omicidio capitale può essere condannata alla pena di morte o all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. La pena massima per l’omicidio in Texas è l’ergastolo con possibilità di libertà condizionale.

«È una sentenza piuttosto complicata», ha affermato DeGuerin. «In sostanza, afferma che hanno rifiutato l’estradizione per omicidio capitale, ma l’hanno concessa per il reato minore di omicidio, che comporta una vasta gamma di pene».

In una dichiarazione rilasciata a Houston Public Media, l’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Harris ha affermato di stare esaminando il parere del tribunale italiano.

Alla fine di settembre, il procuratore distrettuale della contea di Harris, Sean Teare, ha presentato una «notifica sulla pena da parte dello Stato» in cui Teare ha dichiarato che il suo ufficio «non chiederà la pena di morte» nei confronti di Gilley.

A maggio, secondo quanto riferito, Gilley è stato arrestato a Torino, in Italia, dopo aver presumibilmente utilizzato documenti di viaggio falsi per recarsi in Canada e poi in Italia.

A seguito del suo arresto, gli avvocati italiani di Gilley si erano opposti alla sua estradizione, sostenendo che, poiché in Italia non esiste la pena di morte, non avrebbe dovuto essere estradato per un reato che, in caso di condanna, avrebbe potuto comportare la sua esecuzione.

In Italia, inoltre, non esiste l’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale.

DeGuerin ha affermato che, durante un’udienza del 7 ottobre, il tribunale italiano aveva chiesto se esistesse un meccanismo per ridurre una pena di ergastolo senza possibilità di libertà condizionale in Texas.

«E ovviamente la risposta è no», ha detto DeGuerin. «L’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale significa che si muore in prigione e non c’è alcun modo efficace per alleggerire tale pena, ed è per questo, a quanto pare, che hanno affermato di procedere all’estradizione solo per omicidio».

A partire da lunedì, tuttavia, Gilley era ancora accusato di omicidio capitale.

DeGuerin ha affermato che gli avvocati italiani di Gilley intendono presentare ricorso.

Sul caso Gilley vedi anche NtC 05/05/2026, 08/05/2026, 20/07/2026 e 09/09/2026.

(Fonte: houstonpublicmedia.org) https://www.houstonpublicmedia.org/articles/court/2026/10/19/564730/italian-court-will-not-extradite-lee-gilley-to-harris-county-for-capital-murder-charge-attorney-says/?amp=1