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USA - Texas. Il Procuratore Generale Abbott autorizza la segretezza sui farmaci letali

USA - Texas. Il Procuratore Generale Abbott autorizza la segretezza sui farmaci letali

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Il Procuratore Generale del Texas, Greg Abbott, oggi ha emesso una ordinanza che autorizza l’Amministrazione Penitenziaria ha tenere riservata la fonte dei farmaci letali. Questa presa di posizione è in contrasto con precedenti dichiarazioni dell’Ufficio del Procuratore Generale che, a partire dal 2010 ha ripetuto 3 volte che le leggi sulla trasparenza amministrativa del Texas obbligano l’amministrazione penitenziaria a rivelare tutti i suoi fornitori. Attualmente il Texas per le sue esecuzioni sta utilizzando il protocollo ad un farmaco basato su una overdose di Pentobarbital. Gli osservatori fanno notare che Abbott è il candidato repubblicano alla carica di governatore, e insistere su una posizione troppo garantista sarebbe stato un serio problema per le elezioni che si terranno a fine anno. Nelle cinque pagine di motivazione, Abbott fa riferimento a “segnalazioni di minacce” che gli sarebbero pervenute da Steve McCraw, direttore del Texas Department of Public Safety. Né Abbott nella sua ordinanza, né McCraw interpellato dalla stampa, hanno fornito dettagli su quali queste minacce possano essere. Il 4 aprile (vedi ) la Associated Press aveva pubblicato un approfondimento dal titolo “Poche prove” sul tema delle “minacce” che riceverebbero i laboratori che forniscono I farmaci per le iniezioni letali. L’articolo della AP partiva proprio dal Texas, l’ultimo stato in ordine di tempo ad insistere sulla “pericolosità” del fornire troppe informazioni sulle esecuzioni. L’Associated Press diceva che gli stessi funzionari che insistono sui rischi non rispondono alle domande della stampa se stiano conducendo indagini formali. AP aggiungeva di non essere riuscita a trovare riscontri che indagini siano in corso a qualsiasi livello in Texas, e la polizia di uno dei distretti dove è situato uno dei laboratori coinvolti dice di non essere stata coinvolta in indagini di nessun tipo. Contro l’ordinanza di Abbott i difensori dei condannati a morte probabilmente faranno ricorso, arrivando fino alla Corte Suprema di stato. Anche diverse testate giornalistiche hanno avviato una causa civile contro la mancanza di trasparenza da parte dell’Amministrazione Penitenziaria, e ricorsi potrebbero provenire anche da quella parte.
FONTI
  • (Fonti: Associated Press, Houston Chronicle, 29/05/2014)