Nessuno tocchi Caino
Tennessee

USA - Tennessee. Lo stato del Tennessee ha formalmente lasciato cadere tutte le accuse contro Paul House

USA - Tennessee. Lo stato del Tennessee ha formalmente lasciato cadere tutte le accuse contro Paul House

2 MIN DI LETTURA
Lo stato del Tennessee ha formalmente lasciato cadere tutte le accuse contro Paul House. La pubblica accusa ha comunicato la propria decisione al giudice Jon Blackwood, che l’ha accettata e formalizzata. Da questo momento House diventa il 132° condannato a morte statunitense che riesce ad ottenere il proscioglimento, il 2° quest’anno negli Usa. Il suo caso è stato seguito dall’associazione “Innocence Project”, affiliate alla Cardozo School of Law di New York. House, che oggi ha 47 anni, e si muove su una sedia a rotelle perché malato di sclerosi multipla, è stato nel braccio della morte per oltre 20 anni dopo esser stato condannato a morte nel 1986 con l’accusa di aver violentato e ucciso, nel luglio 1985, Carolyn Muncey. Il primo sospettato dell’omicidio fu il marito della donna, ma in seguito una serie di indizi portarono all’arresto e alla condanna di White. White aveva precedenti per violenza sessuale, i tecnici di laboratorio trovarono tracce del sangue della donna su dei pantaloni sequestrati all’imputato, e lo sperma ritrovato sulla biancheria della donna risultò compatibile con il gruppo sanguigno di White, il quale, inoltre, non aveva un alibi. Nel 2006 i difensori di House riuscirono a far riaprire il caso dimostrando, grazie ai test del Dna, che lo sperma trovato sulla vittima appartenva non ad House, ma al primo sospettato, il marito. La difesa inoltre esibì dei testimoni avevano sentito il marito della donna ammettere l’omicidio. Quanto al sangue sui pantaloni, la difesa sostenne che si fosse trattato di un errore, volontario o involontario, da parte del laboratorio della polizia. (vedi anche 7 aprile, 5 e 28 maggio, 2 luglio 2008)
FONTI
  • (fonti: CNN, 12/05/2009)