USA - Pennsylvania. Roderick Johnson non potrà essere processato una seconda volta.
USA - Pennsylvania. Roderick Johnson non potrà essere processato una seconda volta.
La giudice Eleni Dimitriou Geishauser, della contea di Berks, ha stabilito che Roderick Johnson non può essere processato una seconda volta. Johnson, che ora ha 44 anni, nero, era stato condannato a morte nella contea di Berks il 16 novembre 1997 per gli omicidi, legati alla droga, di due cugini, Damon Banks e Gregory Banks, avvenuti l'8 dicembre 1996. Anche il coimputato, Shawnfatee Bridges, era stato condannato a morte, ma in seguito la pena è stata ridotta a 23-80 anni. Il testimone chiave del processo era un informatore, i cui precedenti penali erano stati tenuti nascosti alla difesa e alla giuria popolare. Nel 2013, dopo anni di contenzioso guidato dal Philadelphia Federal Community Defender Office, un giudice della contea di Berks aveva annullato la condanna a morte e disposto la ripetizione della fase di sentenza, quella in cui si decide l’entità della pena. I difensori di Johnson hanno successivamente contestato che fosse lecito ripetere il processo. Come è noto, con il termine “double jeopardy” (ne bis in idem in latino) si sancisce il divieto a processare uno stesso imputato due volte per lo stesso reato. Oggi la giudice Geishauser ha concordato con i difensori, rilevando che la pubblica accusa si era impegnata in una condotta scorretta "cosciente" ed "eclatante", e ai sensi della clausola del doppio rischio della Pennsylvania il Commonwealth non può processare Johnson una seconda volta. A seguito della sentenza odierna, Johnson, che ha trascorso 23 anni in isolamento totale, nove di quegli anni nel braccio della morte, dovrebbe essere presto scarcerato.
- (Fonte: AP, 08/11/2020)
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