USA - North Carolina. Il giudice John R. Jolly Jr. ha decretato che Clinton Cebert Smith non può essere giustiziato in quanto ritardato mentale
USA - North Carolina. Il giudice John R. Jolly Jr. ha decretato che Clinton Cebert Smith non può essere giustiziato in quanto ritardato mentale
Il giudice John R. Jolly Jr. ha decretato che Clinton Cebert Smith non può essere giustiziato in quanto ritardato mentale, ed ha quindi commutato la sua condanna a morte in ergastolo senza condizionale. Smith era stato condannato nel 1998 nella Halifax County con l’accusa di essersi introdotto di nascosto nella casa della ex moglie il 16 gennaio 1996 e di aver avvelenato con del pesticida alcune bibite che erano in frigorifero. Sua figlia di 6 anni, Britteny, morì, e altri due suoi figli riuscirono a sopravvivere. Secondo l’accusa, voleva punire la ex-moglie che usciva con un altro uomo, e inoltre non voleva continuare a pagare per il mantenimento dei figli. Il Center for Death Penalty Litigation di Durham considera questo il 14° caso di condanna a morte annullata in North Carolina da quando nel 2001 (vedi 23/04/2001, 16/07/2001, 24/07/2001 e 04/08/2001) una legge ha vietato l’esecuzione di ritardati mentali. In seguito (vedi 20/06/2002) la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato incostituzionale l’esecuzione di ritardati mentali, e da allora la norma si applica anche al resto degli Stati Uniti.
— FONTI
- (fonti: Charlotte Observer, Associated Press, 25/11/2008)
