USA - Nebraska. Nonostante si definisca cattolico, il Governatore Pete Ricketts non terrà conto della ribadita contrarietà del papa alla pena di morte
USA - Nebraska. Nonostante si definisca cattolico, il Governatore Pete Ricketts non terrà conto della ribadita contrarietà del papa alla pena di morte Dopo la presa di posizione di Papa Francesco, che ieri ha reso noto di aver disposto la
Dopo la presa di posizione di Papa Francesco, che ieri ha reso noto di aver disposto la cancellazione dell’ipotesi di pena di more dalle indicazioni fornite del Catechismo della Chiesa Cattolica, il Governatore Pete Ricketts, che si definisce cattolico, ha detto che non ne terrà conto. Poche ore dopo la comunicazione proveniente dal Vaticano, i 3 vescovi cattolici del Nebraska avevano indirizzato una lettera aperta al Governatore perché sospendesse l’esecuzione di Carey Dean Moore, in calendario per il 14 agosto. Si tratterebbe della prima esecuzione pratica dallo Stato negli ultimi 21 anni. Ricketts, un repubblicano cattolico, che si oppone al matrimonio omosessuale e all'aborto, membro dei Cavalieri di Colombo e Cavaliere del Santo Sepolcro, ha contribuito con denaro personale (300 mila dollari) alla campagna per far reintrodurre la pena di morte nello stato dopo che il parlamento la aveva abolita nel 2015. Così ha risposto ai 3 vescovi, e indirettamente al Papa: "I cittadini del Nebraska sono fedeli e credono nella chiesa e nelle unità familiari forti, e credono che le persone debbano pagare per i loro crimini. Pur rispettando la prospettiva del Papa, la pena capitale rimane la volontà della gente e la legge dello stato del Nebraska. È uno strumento importante per proteggere la sicurezza pubblica e gli agenti di polizia. Lo stato continuerà ad eseguire le sentenze ordinate dai tribunali".
- (Fonti: New York Times, 02/08/2018)
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